Si svolgerà il prossimo sabato 9 novembre, a partire dalle ore 19, l’ottava edizione di “Don piriciò”, l’iniziativa messa in atto dal comitato spontaneo “La confraternita di Don Piriciò” e patrocinata dall’amministrazione comunale, dalla Pro loco e dall’associazione culturale “Su Enau”. L’evento, caratterizzato dal classico allestimento nella piazza Costituzione di alcuni stand di degustazione enogastronomica, sarà incentrato, come gli anni precedenti, su un vino, su “piriciò”
appunto, caratterizzato dall’essere costituito da acqua a percentuali variabili a seconda dei gusti di chi lo produce.
Si tratta di un prodotto ora poco noto, ma che in passato veniva invece consumato in grandi quantità, soprattutto da parte di coloro che appartenevano alle classi sociali più povere: questo succedeva perché o i più ricchi, in quanto consumatori di vini pregiati, lo cedevano alle loro servitù o, ancora, perché le stesse servitù che non possedevano viti si servivano degli scarti delle vinacce dei loro signori altrimenti non utilizzate.
L’evento ricreativo, come da tradizione, sarà caratterizzato anche da una gara che metterà in competizione i produttori vitivinicoli, locali e forestieri, che si contenderanno il riconoscimento di miglior “Don Piriciò 2019”.
«A prevalere» come spesso puntualizzato gli anni scorsi da Alberto Pilloni, uno dei fondatori dell’iniziativa, «sarà lo spirito conviviale della “confraternita”, quello stesso spirito che anche quest’anno, c’è da giurarci, verrà messo in gioco per far divertire il pubblico e poter quindi dar vita a una piacevole serata».
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