We Make Future, la Sardegna promuove le startup a Bologna


Cinque startup sarde hanno partecipato al We Make Future con il sostegno della Regione. La manifestazione ha favorito nuovi contatti internazionali e opportunità di sviluppo per le imprese dell'innovazione
We Make Future, la Sardegna promuove le startup a Bologna

La Sardegna ha partecipato al We Make Future 2026 di Bologna, uno dei principali appuntamenti internazionali dedicati all'innovazione, accompagnando cinque startup isolane in una tre giorni di incontri con imprese, investitori e istituzioni. L'iniziativa, promossa e finanziata dall'Assessorato regionale dell'Industria, punta a rafforzare la presenza delle aziende sarde nei mercati nazionali e internazionali.

Nello spazio espositivo regionale erano presenti le startup Certy, Icarus, Radoff, The Big Wave e Datamesh, attive in diversi ambiti dell'innovazione tecnologica. La partecipazione alla manifestazione ha offerto alle imprese l'opportunità di sviluppare relazioni commerciali e industriali e di confrontarsi con operatori provenienti da numerosi Paesi.

«La fiera We Make Future di Bologna si conferma un'opportunità fondamentale per le aziende sarde dell'innovazione al fine di sviluppare relazioni commerciali e industriali a livello nazionale e internazionale, mentre per la Regione è un'occasione importante per attivare canali di collaborazione con altre istituzioni, in particolare nel settore dell'internazionalizzazione», ha dichiarato il capo di Gabinetto dell'Assessorato dell'Industria, Guido Portoghese.

Nel corso della manifestazione, Portoghese ha partecipato a un incontro con i rappresentanti delle Camere di commercio italiane all'estero, dedicato alle filiere produttive sarde con maggiori prospettive di crescita nei mercati europei, tra cui nautica, lapideo, sughericolo e agroalimentare. Ha inoltre incontrato il vicegovernatore regionale per la governance digitale della Macedonia Centrale, Nikos Tzollas, che ha invitato la Sardegna a partecipare al Money Show di Salonicco, forum economico dedicato all'innovazione e allo sviluppo, ritenuto un'interessante occasione di apertura verso nuovi mercati per le imprese isolane.

L'edizione 2026 del We Make Future è stata la più grande mai organizzata, con oltre 800 espositori, 3.000 tra startup, PMI e investitori, circa 2.800 incontri B2B e 73 mila visitatori provenienti da 90 Paesi.

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