La mostra porta ad Aritzo il grande lavoro svolto dal fotografo e cineoperatore britannico Wolf Suschitzky, svolto tra il 1948 e 1950 durante la campagna antimalarica in Sardegna. Il “Sardinian Project”, quando migliaia di operatori furono impegnati nella lotta contro la zanzara Anopheles labranchiae, sino alla definitiva sconfitta della malaria nell’isola.
Le foto, selezionate dal “Fondo Suschitzky” acquisito dall’ISRE nel 2005 (Istituto Superiore Regionale Etnografico), raccontano le operazioni di irrorazione con DDT effettuate con aerei, elicotteri, jeep e barche. Descrivono alla perfezione i volti della Sardegna di quegli anni, dando così vita a “Un affresco straordinario che unisce valore documentario, forza storica e grande qualità artistica”
Curata in origine da Paolo Piquereddu e realizzata in collaborazione con l’ISRE, era già stata ospitata con notevole successo di pubblico e critica all’Ex Artiglieria di Nuoro nel 2019.
L’ingresso è gratuito per favorire turisti e appassionati che vorranno vedere la testimonianza, seppure attraverso gli occhi di un grande maestro della fotografia, di uno dei momenti più significativi della nostra storia moderna.
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