XX Congresso dell’Anppia a Milano: “Antifascisti da 100 anni”


di Lorenzo Di Biase
Nei giorni 17, 18 e 19 Giugno 2022 si è tenuto a Milano, nel Circolo De Amicis, sito nell’ononima via al civico 17, il XX Congresso nazionale dell’Anppia intitolato “Antifascisti da 100 anni”. Tanti i delegati provenienti da svariate regioni italiane, tra cui erano presenti anche i tre rappresentanti sardi, Alberto Bocchetta il neo presidente regionale dell’Associazione, Lorenzo Di Biase vice presidente regionale e il segretario regionale Maurizio Orrù. Di Biase e Orrù erano anche Consiglieri nazionali uscenti. [caption id="attachment_103296" align="alignleft" width="588"] Il vicepresidente regionale Lorenzo Di Biase durante il suo intervento[/caption] Com’era prevedibile il Congresso ha visto la partecipazione di tutti i delegati che nei loro interventi hanno toccato tantissime tematiche. Cito solo alcuni argomenti sollevati: la guerra tra Russia ed Ucraina anzitutto; la legge elettorale che non viene fatta; la sciagurata scelta del 26 gennaio per la giornata di festa degli alpini; il caso del giornalista Assange; l’importanza della collaborazione con tutte le associazioni storiche e della memoria; la necessità di continuare ad operare per far sì che i principi dell’antifascismo possano continuare a permeare la nostra democrazia. Ci si è posti la domanda: “Ha ancora senso definirsi antifascisti”? “Possono l’Italia e l’Europa del terzo millennio rinunciare a quanto appreso in un lontano Ventennio iniziato proprio cent’anni fa”? La risposta che si è data è certamente No! E non solo perché l’antifascismo continua a costituire il più forte e valido vaccino contro ogni involuzione democratica ma perché senza di esso il ripiegamento verso modelli neo autoritari diventa legittimo. Per gli aderenti all’Anppia occorre ancora di più valorizzare la matrice antifascista della nostra Carta Costituzionale che è radice etica ancor prima che storica, ed in tal senso non occorre attualizzare l’antifascismo ma invece serve riscoprire, diffondere e rafforzare la radice che ci consente la progettazione di un futuro di pace e di progresso in Italia come in Europa. [caption id="attachment_103295" align="alignleft" width="499"] Il presidente nazionale Spartaco Geppetti appena rieletto[/caption] Al termine della terza giornata è stato eletto il Consiglio Nazionale, il collegio dei probiviri e quello sindacale. Poi terminato il Congresso Nazionale si sono riuniti i componenti del Consiglio nazionale per procedere alla nomina del Presidente nazionale, dei due vice presidenti, del segretario generale e degli otto componenti dell’esecutivo nazionale. All’unanimità si riconfermano Spartaco Geppetti di Livorno quale presidente nazionale, Serena Colonna di Roma quale segretaria generale e i due vicepresidenti Massimo Meliconi di Bologna e Marco Miccoli di Roma. Lorenzo Di Biase viene riconfermato nel Consiglio nazionale unitamente a Maurizio Orrù che fa parte anche dell’esecutivo. [caption id="attachment_103298" align="alignleft" width="545"] Lorenzo Di Biase con l'ultimo perseguitato politico vivente l'avvocato Bruno Segre di Torino, classe 1918.[/caption] Tra i presidenti onorari è stato riconfermato il sardo Carlo Dore.

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