Potenziare le attività per la prevenzione degli incendi e per la mitigazione del rischio idrogeologico. Con questa finalità l’Unione dei Comuni ‘Terre del Campidano’ ha deliberato i contributi (in tutto 185mila euro) destinati alla protezione civile.
In totale il finanziamento è di 185mila euro e 20.628 euro saranno destinate al Comune di Pabillonis, 42mila e 689 euro al Comune di Serramanna, 42mila e 156 euro al Comune di San Gavino, 26mila e 413 euro al Comune di Samassi, 27mila e 95 euro a Sardara, 20mila e 16 euro a Serrenti.
La scelta è stata unanime da parte dei componenti dell’Unione dei Comuni, che hanno manifestato l’esigenza di potenziare le attività di protezione incendi e le attività legate all’antincendio. I cinque paesi dell’Unione dei Comuni gestiscono in maniera associata la protezione civile e questo consente dia una maggiore tutela del territorio che una diminuzione dei costi di questi importanti servizi. In quest’estate le fiamme hanno già colpito diversi centri e in particolare San Gavino, Villacidro e Pabillonis.
In questi casi per lo spegnimento delle fiamme è stata fondamentale l’opera dei volontari della protezione civile insieme agli agenti di Forestas e ai vigili del fuoco. Uno dei problemi che si ripete spesso e che favorisce il propagarsi degli incendi è la mancata pulizia delle cunette e dei terreni di campagna. Non mancano le ordinanze dei diversi Comuni ma negli ultimi anni si è stabilito a una sempre maggiore incuria nella pulizia dei terreni dalle erbe secche, che sono diventate pericolose esche di incendi soprattutto nelle giornate ventose.
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