Sei posteggi temporanei e gratuiti per la somministrazione di alimenti e bevande durante “A Innantis 2026”, in programma dal 25 al 27 settembre negli spazi storici del compendio minerario di Montevecchio.
Il Comune ha avviato una procedura d’urgenza con modalità Click Day per individuare gli operatori che parteciperanno alla manifestazione nel piazzale Anglosarda e nei Cantieri di Levante.
Delle sei postazioni, tre saranno dedicate allo street food e finger food e dovranno proporre almeno un piatto vegano e uno senza glutine. Saranno ammessi anche panini gourmet preparati con materie prime e ingredienti della tradizione locale o regionale, mentre sono esclusi i prodotti riconducibili al fast food industriale standardizzato. Un'altra postazione sarà riservata a salumi e formaggi del territorio, serviti esclusivamente in taglieri o coni e senza l'utilizzo di cucine o piastre. Le ultime due saranno destinate rispettivamente a un'enoteca mobile, per vendita e degustazione di vini, e a una cocktail bar station.
Precisi anche i requisiti per gli allestimenti. Stand e gazebo non potranno superare i 4 metri per 4. Non saranno consentiti automezzi pesanti, furgoni cucina o grandi rimorchi adibiti ad automarket. Le strutture dovranno essere leggere e poco ingombranti e l’alimentazione elettrica dovrà avere un ridotto impatto acustico ed emissivo. Le prescrizioni rispondono alle esigenze di sicurezza, in particolare alla tutela delle vie di fuga e dei varchi di emergenza, e alla necessità di preservare il decoro del complesso minerario.
Le domande devono essere presentate online attraverso lo sportello telematico comunale fino alle 23.59 di sabato 19 settembre.
Sarà poi il Comune ad assegnare le singole aree sulla base della graduatoria e del Piano di Safety & Security della manifestazione. Inoltre, gli operatori ammessi dovranno presentare, prima dell'evento, la pratica attraverso SardegnaSuape con il modello F-40 per le attività temporanee di somministrazione. L'esito della procedura sarà pubblicato sul sito istituzionale e non sono previste comunicazioni individuali per gli esclusi.
Alle sei postazioni se ne aggiunge una settima dedicata alla birra artigianale, che non rientra nella procedura pubblica. La postazione fa parte delle attività organizzative sviluppate in co-progettazione con la Pro Loco e, per esigenze tecnico-logistiche e di sicurezza, la sua gestione operativa è affidata alla società M.I.S. Factory S.r.l.s., incaricata dalla stessa Pro Loco.
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