Alberto Urpi: rischiano le imprese sul fotovoltaico alle famiglie


Bando fotovoltaico alle famiglie “Ci sono grosse criticità per le imprese che rischiano di perdere risorse a loro spettanti"
Alberto Urpi: rischiano le imprese sul fotovoltaico alle famiglie

Alberto Urpi«Il bando per gli incentivi al fotovoltaico è una misura importante e i risultati annunciati sono certamente positivi. Proprio per questo è importante prestare attenzione anche alle criticità che stanno emergendo e che riguardano alcune imprese» dichiara il consigliere regionale regionale Alberto Urpi.

Antonello Peru

“Per questo ho depositato, insieme ai colleghi Antonello Peru e Stefano Tunis, un’interrogazione in Consiglio regionale, chiedendo alla Regione di fare chiarezza sulla situazione. 

Il problema riguarda i casi in cui il beneficiario del contributo risulta avere una posizione debitoria con l’Agenzia delle Entrate-Riscossione: in queste situazioni il pagamento dell’incentivo può essere sospeso, mentre l’impresa ha spesso già completato i lavori e sostenuto i relativi costi.” 

«Soprattutto per una piccola impresa, anticipare migliaia di euro per realizzare un intervento e poi dover attendere il contributo può rappresentare una difficoltà concreta. È una questione che merita attenzione, per evitare che una misura pensata per sostenere famiglie e imprese possa creare, in alcuni casi, problemi a chi ha materialmente realizzato i lavori».

Stefano Tunis“Con l’interrogazione chiediamo quindi alla Regione quanti contributi siano stati sospesi, quante imprese siano coinvolte e quali risorse debbano ancora essere pagate, oltre a conoscere quali soluzioni possano essere individuate per affrontare queste situazioni”.

«Siamo favorevoli alla misura e consideriamo positivamente i risultati raggiunti. Ora dobbiamo lavorare perché funzioni bene fino in fondo, affrontando anche le criticità che si sono manifestate. Il nostro obiettivo non è mettere in discussione il bando, ma contribuire a migliorarlo e a dare risposte concrete alle imprese che hanno già fatto la loro parte».

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