Il festival promosso da ARC e dal circolo del cinema ARCinema, organizza dieci incontri per raccontare la violenza, riconoscerne le radici e costruire risposte. Dieci proiezioni che mettono al centro il problema della lesbofòbia, attraverso un confronto tra testimonianze, attivismo e strumenti di sostegno.
L’inizio della 24 ª edizione è anticipato dal documentario “Lesbofòbia. Un documental i deu respostes” della regista e attrice Inés Tarradellas. Una produzione del 2019 di Creación Positiva realizzata in Catalogna. La visione sarà proposta in versione originale con sottotitoli italiani, e traduzione a cura di Viviana Tomassetti.
I temi trattati saranno discussi con il pubblico alla presenza della regista, della produttrice María Luisa García Berrocal per Creación Positiva, e di Ilaria Todde, responsabile Advocacy e Ricerca del network EuroCentralAsian Lesbian Community. Sarà anche l’occasione per dare spazio ai servizi del territorio, con la presentazione dello Sportello online LBT di Lìberas* e del Centro antidiscriminazione “Ci siamo” di ARC.
Attraverso questi incontri, “USN, Uno Sguardo Nuovo” porta all’attenzione le esperienze LGBTQIA+ e il confronto sui diritti. Organizzato da ARC e ARCinema, aderente alla Federazione Italiana dei Circoli del Cinema, il festival permette di valorizzare quelle produzioni indipendenti troppo spesso assenti dalla distribuzione cinematografica.
La serata è organizzata da Lìberas in collaborazione con ARC ed EXMA, con il sostegno e il finanziamento di EL*C.
Appuntamento martedì 27 ottobre alle 19 all’EXMA, in via San Lucifero 71. Ingresso gratuito.
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