Don Luca Carrogu: le celebrazioni per il suo XXV° di ordinazione presbiteriale e il commovente commiato con i fedeli prima dell’anno sabbatico nell’abbazia di San Pietro di Sorres
Domenica 27 settembre nella Chiesa Beata Vergine Maria Regina di Arbus Don Gian Luca Carrogu ha presieduto la messa di celebrazione del XXV° di ordinazione presbiteriale avvenuta il 22 settembre del 2001 a Sardara suo paese di origine, nella Chiesa Madre della Beata Vergine Assunta. Una cerimonia di grande impatto emotivo solenne e toccante fortemente impreziosita dal coro interparrocchiale diretto da Anna Maria Dessì, che ha coinvolto tantissimi fedeli e le numerose autorità ecclesiastiche e civili presenti. Tra queste l’on. Gianni Lampis, i sindaci di Arbus e Sardara, il vicesindaco di Siddi, rappresentanti dell’arma dei carabinieri e una nutrita rappresentanza della Casa di Reclusione di Is Arenas dove Don Luca fin dal 2016 ha svolto funzioni da cappellano offrendo cura pastorale e assistenza spirituale ai detenuti. Nutrita la rappresentanza religiosa a partire dal Vescovo Emerito di Iglesias Sua Eccellenza Gian Paolo Zedda e il Vescovo di Ozieri Sua Eccellenza Corrado Melis che durante le celebrazioni ha dettato l’omelia. Presenti anche diversi sacerdoti del territorio e l’abate Padre Luigi Tiana di San Pietro di Sorres ordine religioso nella cui abbazia, un complesso monastico di straordinaria importanza storica e architettonica situato a Borutta, Don Luca Carrrogu trascorrerà un anno sabbatico. “I tuoi 25 anni di sacerdozio, Don Luca, non sono semplicemente una quantità di tempo trascorso, sono una storia fatta di volti e di incontri, di parole dette e ascoltate. Il tuo XXV non è un punto d’arrivo ma una nuova consegna”.
Sono le parole che il Vescovo di Ozieri Corrado Melis pronunciate durante l’omelia. Decisamente toccanti a dimostrazione di quanto Don Luca Carrogu sia saputo entrare con umiltà e semplicità nel quotidiano e nell’affetto e nella dimensione umana della comunità parrocchiale della Beata Vergine Maria Regina, ma non solo, gli intensi e profondi messaggi di ringraziamento e di saluto portati a nome della comunità da Maria Grazia Mastino e Milena Sardu. A fine serata il momento conviviale di festa e condivisione con un ricco buffet.
Il saluto di Don Luca Carrogu
Al termine della celebrazione che ha presieduto per festeggiare il 25° di sacerdozio, Don Luca ha salutato la Comunità di Arbus che ha servito dal maggio 2001 al gennaio 2004 e poi, in particolare in questi ultimi undici anni nella parrocchia della Beata Vergine Maria Regina di Arbus:
"Arbus, che cosa posso dirti questa sera?
Non si cancellano 11 anni. Non si cancellano i rapporti. Non si cancellano le preghiere, i volti... E non di cancella ciò che il Signore ha costruito attraverso di noi. Grazie Arbus, per avermi accolto e voluto bene.
Quando partirò, porterò con me qualcosa che non potrà essere chiuso in una valigia... Porterò con me voi!
Venticinque anni fa ho detto 'Eccomi!' Questa sera voglio dirlo ancora. Non so che cosa ci sarà domani...Non so quali saranno le strade che il Signore mi farà percorrere... Ma so che voglio continuare ad appartenerGli. E allora, eccomi Signore, prendi la mia vita, il mio ministero, il mio ministero e conducini Tu!"
Il commovente ringraziamento ha sottolineato la bellezza dell’essere preti e in particolare in una comunità dove insieme si è fatto un percorso di chiesa, di famiglia e solidarietà che ha messo unicamente al centro la persona di Gesù Cristo in una comunità dove parroci e parrocchiani hanno sempre agito con discrezione con l’arma della carità e del vangelo.

Il percorso pastorale di Don Luca Carrogu
Don Luca, originario di Sardara, è nato a San Gavino il 5 marzo del 1973. Entrato in seminario a Cagliari nel 1993 e aver trascorso un anno nell’Abbazia di San Pietro da Sorres viene ordinato sacerdote il 22 settembre del 2001 a Sardara nella Chiesa Madre della Beata Vergine Assunta. L’inizio dell’attività sacerdotale muove i primi passi nel 2001 ad Arbus quale vicario di Don Gian Paolo Zedda nella parrocchia di San Sebastiano Martire. Poi le nuove esperienze: a Siddi dal 2004 per tre anni come parroco, dal 2007 a Pabillonis, infine l’11ottobre del 2015 il suo rientro ad Arbus stavolta quale parroco della chiesa Beata Vergine Maria Regina. Ha insegnato nelle scuole medie e superiori al Calasanzio di Sanluri e agli istituti di formazione teologica di San Gavino e Oristano. E’ stato Presidente ANSPI zonale di Ales-Terralba e delegato nazionale avendo accolto fin dal tempo del seminario l’invito di Don Michele Pinna a seguire questa bella missione oratoriana. Nel 2013 ha conseguito presso la facoltà di Scienze della Formazione di Perugia un Master Accademico.

Il saluto del sindaco Paolo Salis
"Con Don Luca Carrogu si chiude un capitolo importante per la nostra comunità. In undici anni alla guida della parrocchia Beata Vergine Maria Regina è stato un pastore presente, capace di farsi prossimo alle famiglie, ai giovani, agli anziani e a chi vive un momento di fragilità.
Questa vicinanza l'ha portata anche oltre le mura della parrocchia, come cappellano della Casa di reclusione di Is Arenas. Lì ha offerto ascolto e speranza a chi sta scontando la propria pena, ricordando a tutti che nessuno è escluso dalla possibilità di ricominciare.
Ha aperto le porte dell'oratorio alle associazioni, ha sostenuto le tradizioni e la memoria mineraria del territorio e ha sempre cercato il dialogo con le istituzioni per il bene comune.
A nome dell'Amministrazione comunale e di tutta Arbus gli rivolgo un grazie sincero per il tempo, l'ascolto e la dedizione che ci ha donato. Gli auguriamo serenità per il cammino che lo attende e che possa sentire questa comunità come una casa a cui tornare, sempre".
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