Autunno d’Autore: proiezione del film “La mia casa, i miei coinquilini”


Il mondo come casa, gli abitanti del pianeta intero come coinquilini da incontrare e conoscere: comincia così, con la citazione di quella verità appresa sin dall’infanzia, il viaggio straordinario di Gioconda Beatrice Salvadori (Joyce Lussu) nel racconto di “La mia casa, i miei coinquilini”, film diretto da Marcella Piccinini e coprodotto dalla Cineteca Sarda che venerdì 30 novembre sarà proiettato alle Case a Corte di via Caprera a Guspini entro il calendario “Autunno d’Autore dedicato a Joyce Lussu”. Sarà presente la regista Marcella Piccinini che, dopo un passato da costumista e scenografa, nota per le sue collaborazioni con Marco Bellocchio (Sorelle Mai, 2010) e per una serie di cortometraggi di forte presa sul reale (La luna di Kiev, 2007, o Il Mondo Capovolto, 2011), decide di raccontare attraverso un sapiente montaggio di riprese originali e di materiale d’archivio proveniente dalla Società Umanitaria – Cineteca sarda una delle figure più rappresentative della rivolta antifascista italiana (e non solo): Joyce Lussu, moglie e compagna di lotte di Emilio, che in questo documentario dal titolo La mia casa, i miei coinquilini diventa il cuore pulsante di una narrazione che è biografica e universale, fatta di parole e immagini dove a emergere sarà non solamente il suo personaggio, bensì un’idea di rivolta – e di linea di fuga dal/contro il potere – che Joyce Lussu seppe trasmettere con forza per tutta la vita. «“La mia casa, i miei coinquilini”, il primo documentario dedicato a Joyce Lussu», afferma Francesca Tuveri assessora comunale alla cultura, «è un film ancora più prezioso oggi, perché esempi come quello di Joyce non restino ingabbiati nel racconto sterile delle cose di un tempo ma generino movimento, nell'ipotesi di un futuro di pace da costruire con impegno costante e conoscenze adeguate del passato, degli errori e delle ingiustizie da non ripetere».

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