Il 9 ottobre è stata inaugurata a Cagliari in via Anna Cabras Brundo 7 la nuova sede del Lampis Dental Center, realtà odontoiatrica nata a Guspini 39 anni fa e cresciuta fino a diventare un progetto presente in diverse località della Sardegna. Il Cagliari Calcio, di cui i dottori Lampis sono sponsor, Nicola Riva, Vittorio Sanna e Matteo Bruni hanno partecipato ed animato la serata.
Un traguardo che rappresenta non soltanto un importante investimento, ma anche il proseguimento di una storia familiare profondamente legata al Medio Campidano.
Un percorso che, partendo da un piccolo studio di 60 mq, ha portato alla realizzazione di una moderna struttura sanitaria dedicata all'implantologia dentale di tre piani nel capoluogo regionale.
Ne abbiamo parlato coi dottori Lampis, padre e figlio, alla guida del progetto.
Dottor Andrea Lampis, cosa ha rappresentato per voi l'inaugurazione del nuovo hub implantologico di Cagliari?
«È stato un momento di grande emozione, soprattutto perché questa clinica non nasce oggi. Le sue fondamenta sono state gettate 39 anni fa a Guspini, quando mio padre iniziò un percorso professionale che, nel tempo, si è trasformato in qualcosa di molto più grande. Come ho detto il giorno stesso in radio, se gli avessero raccontato che un giorno avremmo inaugurato una struttura di queste dimensioni a Cagliari, probabilmente non ci avrebbe creduto. Per me è soprattutto la dimostrazione di quanto lontano possano arrivare la determinazione, il lavoro e una visione condivisa».
Un percorso che parte proprio da Guspini. Quanto sono importanti le vostre radici?
Dottor Gian Carlo:
«Le nostre origini sono fondamentali. Guspini rappresenta la nostra storia, il luogo in cui è iniziato tutto e dove migliaia di pazienti ci hanno dato la loro fiducia. Non dimentichiamo da dove veniamo, anzi: ogni nuova apertura rende ancora più importante il percorso che abbiamo costruito nel Medio Campidano. Dimostrare che anche partendo da un piccolo centro si possano sviluppare progetti ambiziosi, capaci di competere con realtà molto più grandi, è una cosa bellissima».

Negli ultimi dieci anni il Lampis Dental Center ha conosciuto una crescita importante. Quali sono stati i passaggi decisivi?
«La crescita non è stata improvvisa, ma costante giorno dopo giorno. La svolta è arrivata con l'implantologia guidata, una tecnica che consente di inserire i denti fissi senza tagli col bisturi e punti di sutura. La richiesta è aumentata e abbiamo ricevuto richieste da tutta la Sardegna e dalla Penisola. Da lì abbiamo ampliato il numero di professionisti dell'equipe, investito in tecnologie innovative e sviluppato un'organizzazione capace di curare sempre più pazienti. Un passaggio fondamentale è stato l'investimento nel digitale, iniziato circa dieci anni fa, quando queste tecnologie erano ancora poco diffuse. Il laboratorio interno per la produzione dei denti fissi e l'apertura del centro su 3 piani di Guspini sicuramente ci ha aiutato. Successivamente abbiamo aperto la sede di Sanluri e il 9 Ottobre quella di Cagliari. Attualmente inseriamo circa 3000 impianti dentali all'anno. Ma la vera soddisfazione non è il numero delle strutture: è essere riusciti a crescere mantenendo i nostri valori come far sentire il paziente a casa, l'innovazione e il rapporto di fiducia. Dietro ogni risultato c'è il lavoro quotidiano di un'intera squadra».

La crescita a Cagliari cambierà qualcosa per i pazienti della sede storica?
«Guspini continuerà a rappresentare un punto di riferimento centrale per la nostra attività. La nuova sede non nasce per sostituire quelle esistenti, ma per ampliare le possibilità di accesso all'implantologia. Vogliamo continuare a investire nelle strutture, nelle persone e nelle tecnologie, mantenendo la stessa filosofia che ci ha accompagnato fin dall'inizio: mettere il paziente al centro, capendo i suoi bisogni ed evitando interventi dolorosi e lunghe sedute. Le nostre sedi fanno parte di un unico progetto, nel quale ciascuna contribuisce alla crescita complessiva. In occasione dell'inaugurazione abbiamo chiamato per la diretta Radio Supersound, coinvolgendo una azienda storica del nostro territorio».

L'innovazione tecnologica è uno degli elementi distintivi del vostro progetto. Quali sono le principali novità?
«Come già detto da circa dieci anni investiamo nell'implantologia guidata e nei flussi di lavoro digitali. Attraverso tac 3D, impronte senza paste e scansioni facciali possiamo studiare preventivamente gli interventi e creare una guida che ci consente di inserire gli impianti senza tagli col bisturi e punti di sutura. Questa tecnica consente inoltre, quando le condizioni cliniche lo consentono, di inserire i denti fissi in 2 ore. L'obiettivo è migliorare precisione, prevedibilità e comfort del paziente».

Guardando al futuro, quale significato assume questa espansione per il territorio?
«Vorremmo che questa crescita fosse anche un messaggio positivo per il nostro territorio. La Sardegna possiede professionalità, competenze e capacità imprenditoriali che meritano di essere valorizzate. Non credo che per costruire qualcosa di importante sia sempre necessario andare altrove. Noi abbiamo scelto di continuare a investire qui, creando nuove opportunità professionali e cercando di rendere la nostra regione sempre più attrattiva dal punto di vista sanitario. Il nostro desiderio è che un giorno siano sempre più persone a scegliere la Sardegna per ricevere cure odontoiatriche di eccellenza, e non il contrario».

UNA STORIA CHE CONTINUA
La nuova struttura di Cagliari, distribuita su tre livelli e dotata di sette sale operative, laboratorio odontotecnico interno e parcheggi riservati ai pazienti, rappresenta un ulteriore capitolo di un percorso iniziato nel Medio Campidano.
Un'espansione che guarda al futuro senza dimenticare le proprie origini: perché, come sottolinea il dottor Lampis, «si può crescere, cambiare e raggiungere nuovi traguardi, ma le proprie radici rimangono il punto da cui tutto ha avuto inizio».
I dottori Lampis hanno aperto le liste d'attesa per essere visitati nella nuova sede di Cagliari, che si trova in via Anna Cabras Brundo 7, all'uscita dell'asse Mediano per il Globo. Per chi volesse prenotare un appuntamento può chiamare il numero verde 800 50 51 52 o in alternativa mandare un messaggio Whatsapp al 3500349082.
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