Una delegazione proveniente dall'Estonia, coordinata da Sandro Atzori, direttore del Gal Campidano, e accompagnata da Antonio Fenu del medesimo Gruppo d’azione, ha visitato il territorio del Medio Campidano facendo tappa negli oliveti della località Perda Sinnus e nel frantoio di Marcello Talloru a Serrenti.
La visita ha rappresentato un'importante occasione di confronto e scambio di esperienze nel settore olivicolo, con particolare attenzione alle tecniche di coltivazione, alla valorizzazione delle cultivar locali, tra cui Tonda di Cagliari, Semidana e Bosana, e alla produzione di olio extravergine d'oliva di alta qualità.

Gli ospiti sono stati accolti da Marcello Talloru e Debora Cabriolu, che hanno illustrato le caratteristiche della filiera produttiva e le peculiarità del territorio. P articolarmente apprezzato il momento dedicato alla degustazione dell'olio extravergine, accompagnato dal tradizionale pane e dai tipici pistocheddus de cappa, una delle espressioni più autentiche della gastronomia serrentese.
Durante la visita, la delegazione ha potuto osservare da vicino gli oliveti e verificare l'ottimo stato sanitario delle piante e delle olive, in una stagione caratterizzata dalla quasi totale assenza di danni provocati dalla mosca olearia. È stato inoltre evidenziato come la cultivar Tonda di Cagliari abbia mostrato una produzione disomogenea, con risultati variabili da zona a zona.

Gli ospiti hanno infine approfondito tutte le fasi del processo produttivo, dalla coltivazione e raccolta delle olive fino all'estrazione dell'olio nel frantoio, cogliendo l'elevato livello qualitativo raggiunto dall'olivicoltura locale.
L'iniziativa, promossa nell'ambito delle attività del GAL Campidano, conferma l'importanza della cooperazione internazionale come strumento di crescita, confronto e valorizzazione delle eccellenze agroalimentari del territorio, favorendo la nascita di relazioni e collaborazioni capaci di generare nuove opportunità per le comunità rurali.
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