Formazione professionale, dalla RAS oltre 40 milioni per i corsi


La nuova programmazione punta su edilizia, impiantistica, artigianato, trasporti, nautica e agricoltura per favorire l'occupazione dei giovani
Formazione professionale, dalla Regione oltre 40 milioni per i corsi più richiesti dal mercato

La Sardegna ridisegna la programmazione della formazione professionale con l'obiettivo di favorire l'occupazione dei giovani e rispondere in modo più efficace alle esigenze delle imprese. La Giunta regionale ha approvato una nuova strategia che prevede uno stanziamento complessivo di oltre 40 milioni di euro per sostenere i percorsi formativi del prossimo ciclo.

«La svolta che abbiamo deciso di imprimere prosegue con un importante stanziamento di risorse per la nuova programmazione dei corsi. Dopo un lungo confronto con gli stakeholder e con le associazioni di categoria, che da tempo ci segnalano la carenza di numerose figure professionali qualificate, abbiamo scelto di dare un nuovo indirizzo alla formazione regionale», ha dichiarato l'assessora del Lavoro Desirè Manca.

La nuova programmazione privilegerà i corsi nei settori in cui la domanda di lavoratori è più elevata, come edilizia, impiantistica, artigianato artistico, trasporti, nautica e agricoltura. Particolare attenzione sarà riservata alla formazione di figure professionali molto richieste, tra cui elettricisti, idraulici, saldatori e meccanici. Al contrario, verranno limitati i percorsi dedicati ai settori in cui l'offerta formativa è già considerata superiore alle richieste del mercato.

Tra le principali novità è previsto un tetto massimo pari al 30% dei corsi di operatore del benessere rispetto a quelli attivati negli anni precedenti. «Chi desidera formarsi in quei settori potrà continuare a farlo, ma eviteremo di creare un eccesso di professionisti in cerca di occupazione, mentre le aziende faticano a reperire operai specializzati e altre figure tecniche altamente richieste», ha spiegato l'assessora.

Inoltre, la Regione assicura la continuità dei percorsi già avviati e una distribuzione equilibrata dell'offerta formativa sull'intero territorio regionale, tenendo conto della programmazione realizzata dal 2018 a oggi.

Per il ciclo formativo 2027-2030 sono previsti 5,7 milioni di euro del programma regionale FSE+ 2021-2027, ai quali si aggiungono circa 3 milioni di euro del Ministero del Lavoro e oltre 18 milioni di euro di risorse regionali. Sono inoltre stanziati 7 milioni di euro per i percorsi Iefp di quarto anno e 8 milioni di euro per i percorsi Ifts, destinati alla formazione tecnica superiore.

«Questa programmazione rappresenta una scelta di responsabilità e di visione. Vogliamo una Sardegna in cui nessun giovane sia costretto a cercare altrove le proprie opportunità e in cui la formazione diventi il ponte tra le aspirazioni delle persone e le necessità del tessuto produttivo regionale», ha concluso Desirè Manca.

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