Gonnosfanadiga: la scalinata del Colle San Simeone si illumina di blu


Nuova vita a uno dei simboli di Gonnosfanadiga, atteso ormai da mesi e con trepidazione dopo l'annuncio del sindaco Andrea Floris.
La scalinata del Colle San Simeone si illumina di blu

Una trepidante attesa avvolgeva il paese ai piedi del monte Linas, dopo l'annuncio del sindaco Andrea Floris nella sua pagina social con il quale avvisava i concittadini sul "la scalinata sarà illuminata". Alle 21:45 di ieri sera, con un'importante folla radunatasi ai piedi del colle, la maestosa scalinata del Colle San Simeone si è accesa per la prima volta nella sua nuova veste luminosa, regalando ai presenti uno spettacolo suggestivo e carico di emozione. I nuovi impianti hanno illuminato di blu i 292 gradini che conducono verso il santuario, trasformando uno dei luoghi più rappresentativi di Gonnosfanadiga in uno scenario di grande impatto visivo e simbolico.

L'accensione, avvenuta in occasione dei festeggiamenti dedicati alla Madonna, rappresenta uno dei più significativi interventi di valorizzazione del patrimonio cittadino portati avanti dall'amministrazione comunale. Un progetto atteso, che regala nuova vita a un'opera monumentale profondamente legata all'identità della comunità gonnese.

La scalinata del Colle San Simeone non è infatti soltanto un collegamento tra il paese e il santuario. È uno dei simboli più riconoscibili di Gonnosfanadiga, una struttura che nel corso dei decenni è diventata parte integrante del paesaggio urbano e della memoria collettiva dei suoi abitanti. I suoi 292 gradini si sviluppano lungo il versante del colle con una prospettiva scenografica che colpisce chiunque vi si trovi davanti. Dalla base, lo sguardo viene naturalmente guidato verso la cima, creando un effetto architettonico unico nel suo genere.

La storia della scalinata è strettamente legata alla devozione popolare verso la Madonna e al santuario che domina il colle. Nel tempo è diventata meta di pellegrinaggi, celebrazioni e momenti di raccoglimento, ma anche luogo di incontro e di aggregazione per generazioni di gonnesi. In molti ricordano anche tutte le serate estive, organizzate in cima al colle, accompagnate da musica e tra amici. Salire quei gradini ha sempre avuto un significato che va oltre il semplice percorso fisico: rappresenta un cammino fatto di storia e tradizione, fede e appartenenza.

Proprio per questo motivo l'illuminazione della gradinata assume un valore che supera l'aspetto puramente estetico. L'intervento permette di valorizzare il monumento anche nelle ore serali, rendendolo visibile da diversi punti del paese e offrendo una nuova immagine di uno dei luoghi più amati della comunità. Il blu, scelto per la prima accensione, richiama i colori tradizionalmente associati alla Madonna e ha voluto rappresentare un omaggio speciale in occasione della festa.

Grande soddisfazione è stata espressa dal sindaco Andrea Floris, che ha voluto condividere l'emozione di questo momento con tutta la cittadinanza.

«La nostra gradinata è un unicum per come è stata costruita, per le sue dimensioni, per i suoi 292 gradini e per la sua posizione. Vederla illuminata è sempre stato il sogno di tutti i gonnesi e vederlo realizzato è un'emozione unica. Diventerà un'attrazione identitaria di Gonnosfanadiga. Sono molto grato alla ditta che ha fatto l'impossibile per poter accendere le luci. Hanno voluto, nonostante i lavori non fossero ancora conclusi, rendere un omaggio alla Madonna e ai gonnesi, onorando la festa con i colori della Santa. Li ringrazio molto a nome di tutta la comunità».

Parole che sintetizzano il significato di un'opera destinata a lasciare un segno nel futuro del paese. L'illuminazione LED non rappresenta soltanto un miglioramento dal punto di vista della fruibilità e della sicurezza, ma contribuisce anche a rafforzare l'attrattività turistica del colle, valorizzando uno dei suoi elementi più caratteristici.

Ieri sera, mentre la luce blu avvolgeva l'intera struttura e disegnava nel buio il profilo della monumentale scalinata, molti cittadini si sono fermati ad ammirare quello che per tanti anni era stato soltanto un desiderio. Un momento semplice ma significativo, capace di unire memoria e futuro, tradizione e innovazione.

Da oggi la scalinata del Colle San Simeone non sarà soltanto uno dei monumenti più importanti di Gonnosfanadiga. Sarà anche un nuovo punto di riferimento visivo per il paese, un simbolo illuminato che accompagnerà le serate dei gonnesi e accoglierà visitatori e pellegrini con una veste rinnovata, valorizzando ancora di più un luogo che da sempre appartiene al cuore della comunità.

Nasce ora un'altra curiosità, considerando il colore attuale della scalinata, non il classico colore freddo o caldo di un led: che l'impianto di illuminazione di cui è stata dotata sia di quelli che permettono di regolare il tono cromatico, così da rendere ancor più unico il monumento in tutte le serate che saranno organizzate ai suoi piedi e, perché no, anche nelle festività più importanti o giornate come quelle contro la violenza sulle donne, la giornata sull'autismo ecc tutte accompagnate da un colore specifico?

Foto di Andrea Meloni, fotografo.

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