Sabato 16 ottobre, nella sala consigliare per il confronto promosso dai dirigenti della Fondazione del Cammino Minerario di Santa Barbara (Cmsb) con gli operatori turistici del territorio, alla presenza del sindaco Marco Pala, del consigliere di amministrazione della Fondazione Marco Erbì, dei dirigenti del Cammino, Andrea Tarozzi, del responsabile ITI Fondazione Cmsb Simone Franceschi, di consiglieri e di componenti della giunta Pala.

È stato un momento di incontro per presentare la Minera Card, una importante innovazione nel settore del turismo lento. La card integra la credenziale del camminatore con una piattaforma digitale di servizi, vantaggi ed esperienze dedicate, rendendo ancora più ricca e completa l'esperienza di chi percorre il Cammino Minerario di Santa Barbara.
È stato anche l’occasione per confrontarsi e condividere i risultati raggiunti, analizzare le prospettive di crescita e rafforzare una collaborazione che rappresenta uno degli elementi fondamentali dell’iniziativa.
Tredici milioni di finanziamenti, tra risorse europee e fondi regionali, cinquemila credenziali vendute, seimila trecento camminatori stimati e venticinquemila pernottamenti previsti nel 2026. La Fondazione ha presentato i numeri della crescita e rafforzano il dialogo con la rete dell’accoglienza.
“Il Cammino Minerario di Santa Barbara continua a crescere e si conferma un’importante opportunità di sviluppo turistico, economico e sociale per il territorio. Non soltanto un itinerario escursionistico, ma un progetto capace di mettere in rete comunità, imprese e istituzioni, generando nuove occasioni di lavoro e valorizzando le eccellenze locali. A raccontare il valore del Cammino sono soprattutto i numeri. Nel 2026 le credenziali vendute hanno raggiunto quota 5.000, rispetto alle appena 50 del 2018. Un percorso di crescita particolarmente significativo negli ultimi anni, con 3.450 credenziali nel 2024 e 4.200 nel 2025. Considerando anche i camminatori che percorrono l’itinerario senza acquistare la credenziale, le presenze complessive stimate per il 2026 salgono a 6.300, con circa 25mila pernottamenti e una permanenza media di quattro notti. Numeri che si traducono in ricadute concrete sull’economia locale: la spesa diretta stimata sul territorio raggiunge i 2,18 milioni di euro, calcolata sulla base di una spesa media giornaliera di 87,29 euro per camminatore. Un movimento turistico che alimenta una rete sempre più articolata, composta oggi da 175 operatori convenzionati con il Cammino, tra strutture ricettive, ristoranti, musei e servizi al turista” riporta la nota stampa emessa dagli organizzatori.

Il coinvolgimento degli operatori economici è stato uno dei temi centrali dell’incontro. L’obiettivo è rafforzare un modello di turismo lento e sostenibile, capace di generare benefici diffusi lungo tutto il percorso, valorizzando non solo il patrimonio minerario, storico, culturale e ambientale, ma anche le produzioni locali, l’enogastronomia e le esperienze autentiche offerte dalle comunità del territorio.
L’incontro ha rappresentato inoltre un’importante occasione di confronto e ascolto, utile a raccogliere osservazioni, esigenze e proposte da parte di chi accoglie quotidianamente i camminatori. La qualità dell’esperienza turistica, infatti, dipende anche dalla capacità di creare una rete di servizi efficiente, riconoscibile e sempre più integrata, in grado di rispondere alle esigenze dei visitatori e di sostenere lo sviluppo del territorio.
“Il Cammino Minerario di Santa Barbara si conferma così un progetto di sviluppo territoriale, nel quale la crescita dei flussi turistici non rappresenta soltanto un risultato in termini di presenze, ma un’opportunità per creare economia, sostenere le attività esistenti, incoraggiare nuove iniziative imprenditoriali e rafforzare il legame tra visitatori e comunità locali. Una prospettiva che passa necessariamente attraverso il dialogo tra la Fondazione, le amministrazioni comunali e gli operatori del territorio, protagonisti di un modello di accoglienza che punta a trasformare il patrimonio identitario della Sardegna in valore condiviso” ribadiscono i dirigenti del Cammino nella nota stampa.
(Foto Gianni Piccioni Matta)
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