Guspini: La storia della bandiera di Santa Maria Assunta


Fino al 2004 la bandiera che si utilizzava per la festa di Santa Maria era la stessa che si portava anche in occasione delle feste di altri Santi
Guspini: La storia della bandiera di Santa Maria Assunta

Nella ricorrenza della festa di Santa Maria Assunta, tra le tante nuove attività che le volontarie e volontari dell’associazione dei festeggiamenti della Santa si sono prefissati di realizzare, c’è anche quella di raccogliere materiali relativi al passato, per raccontare la storia della festa.

benedizione della bandiera

Era proprio in occasione della festa tanto cara ai guspinesi, “Sa festa manna”, di quest’anno che, tra i tanti eventi del ricco programma, nel corso degli incontri di “Setzius in pratza” si è parlato della storia della bandiera della Madonna dormiente.

Giova ricordare che l’uso della bandiera o drappo, come ci racconta la storia, risale al periodo delle crociate, tra XI e XIII secolo. Identificava la provenienza dei crociati cristiani che combatterono per riconquistare la Terra Santa, controllata dai mussulmani. In ambito religioso, la bandiera, pertanto ha un forte valore simbolico, liturgico e di appartenenza.

la bandiera precedente

«Fino al 2004 la bandiera che si utilizzava per la festa di Santa Maria era la bandiera che i presidenti dei comitati portavano anche in occasione delle feste per altri Santi» dichiara Alceo Atzeni, attivo nei comitati dei festeggiamenti da 35 anni.

«Con la mia nomina a presidente del comitato per i festeggiamenti di Santa Maria, nel 2004, decisi di fare una nuova bandiera ma soprattutto che fosse dedicata all’Assunta. Contattai un ricamatore di Villacidro al quale commissionai la corona ricamata in oro e la bordatura in tutto il perimetro. Per l’immagine centrale chiesi un parere a don Angelo Pittau che mi consigliò di far scegliere a don Dario Sanna, che allora collaborava nella parrocchia di San Nicolò. Don Dario mi disse che secondo lui sarebbe stato bello rappresentare l’ascensione nella bandiera. Contento della scelta, che avevo condiviso pienamente, diedi incarico alla tipografia Garau di stampare l’immagine. Va precisato che la bandiera si compone di due drappi identici che formano fronte e retro. Il 14 agosto del 2004, pertanto, prima dell’accompagnamento del simulacro della Santa, dalla chiesa di San Nicolò alla chiesa a Lei dedicata, sul sagrato, don Angelo Pittau benedisse la bandiera che tutt’oggi il presidente del comitato della festa, con orgoglio porta nelle processioni. Devo anche ricordare, con tristezza, proprio nei giorni della festa di Santa Maria del 2008, presidente Giovanni Vargiu, don Dario Sanna ci lasciava» precisa Alceo Atzeni.

«Oggi come ieri, fare il presidente di una festa così importante, è un grande onore e portare quella bandiera in processione, che da secoli viene accompagnata dalle autorità religiose, militari e civili è un'emozione che non ha uguali» è, in sintesi la dichiarazione che hanno rilasciato un po’ tutti i presidenti dei comitati dei festeggiamenti di Santa Maria Assunta, che nel tempo si sono succeduti.

Agli albori della sua storia il Comitato era formato da allevatori e agricoltori della zona che assumevano l'incarico di organizzare i festeggiamenti. Da alcune decine di anni, il presidente viene eletto dall’assemblea dei soci dell’associazione per i festeggiamenti della Santa, con il benestare del parroco.

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