Domenica 18 ottobre una onda rosa ha colorato e animato le strade della cittadina per sensibilizzare l’opinione pubblica e sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili. Promossa da Fondazione Umberto Veronesi e curata dall'Associazione Mercatino dei Sogni, presieduta dalla instancabile Giovanna Tomasi, l’ex centro minerario ha ospitato la tappa della PittaRosso Pink Parade, giunta alla tredicesima edizione.

«Siamo orgogliosi di continuare a sostenere insieme a voi e ai partner la ricerca scientifica di Fondazione Veronesi e non vediamo l’ora di vedervi partecipare carichi e numerosissimi a questa nuova imperdibile edizione. In questi 13 anni, grazie alla PittaRosso Pink Parade, la ricerca scientifica sui tumori femminili è stata finanziata in modo sempre più importante» dichiarano gli organizzatori della manifestazione nazionale.
I fondi raccolti fino a oggi hanno consentito di finanziare 11 borse annuali e 2 biennali, per un totale di 15 anni di ricerca, che hanno permesso a ricercatori e ricercatrici di proseguire il loro lavoro nei centri di eccellenza diffusi sul territorio nazionale.
«Il progetto ha avuto negli anni grande riscontro, è cresciuto, è tutt’ora attivo, continua a coinvolgere tante donne e a promuovere l’importanza della prevenzione e del sostegno alla ricerca scientifica, grazie ai running team creati in più di 20 comuni italiani» sottolineano da PittaRosso Pink Parade.

«Ancora una volta l'emozione arriva. Vedere le persone che arrivano e ritrovarsi circondati da una piccola onda rosa è qualcosa che tocca il cuore» dichiara commossa Giovanna Tomasi.
«C'è la ragazza che si avvicina, che racconta un pezzo della sua vita, le sue emozioni, il peso che porta ogni giorno. Parla delle amiche che ha perso lungo il cammino e, mentre cerca il mio sguardo, capisco che a volte non servono parole. Basta una carezza, un abbraccio, uno sguardo sincero poi raccogli il suo sorriso e in quel momento capisci che, ancora una volta, era giusto esserci. Era giusto camminare insieme e condividere un pezzo di strada. Ogni volta che vado in banca per fare il bonifico provo un grande orgoglio. Pensare che, con le nostre piccole donazioni, possiamo contribuire a dare speranza per un futuro migliore mi riempie il cuore. Grazie alla Fondazione Veronesi, che ci permette di trasformare un piccolo gesto in un aiuto concreto per la ricerca. Eppure, ogni anno, c'è sempre qualcuno che ti chiede di giustificarti, di spiegare perché lo fai. Magari senza sapere che proprio nella sua famiglia il tumore al seno ha lasciato il segno. Io continuerò a camminare per la ricerca, perché ogni passo può fare la differenza. Continuerò a farlo per chi lotta, per chi ha lottato e per chi un giorno avrà bisogno dei risultati della ricerca. Grazie a tutte le persone che sceglieranno di fare un pezzo di strada con me» è l’invito della presidente dell’Associazione Mercatino dei Sogni.

Molto soddisfatta dell’iniziativa la vice sindaca Simona Lobina «L’ Amministrazione Comunale è fiera di aver ospitato, anche quest’anno, la tappa locale della PittaRosso Pink Parade, la camminata solidale organizzata in tutta Italia per sostenere la ricerca scientifica sui tumori femminili promossa da Fondazione Umberto Veronesi. Un grazie di cuore all’Associazione Mercatino dei Sogni e in particolare alla sua presidente Giovanna Tomasi per l’impegno quotidiano in favore della ricerca. In un territorio con un altissimo tasso di diagnosi oncologiche sostenere la ricerca è un dovere. Vedere tante donne ma anche uomini e famiglie in cammino per la ricerca è stato veramente emozionante».
Molto entusiasta anche Marcello Serru, ex vice sindaco, che ha espresso ancora una volta grande soddisfazione per la riuscita della manifestazione «La ricerca scientifica e la prevenzione camminano sulle gambe di chi si spende ogni giorno per gli altri. A Guspini ne abbiamo avuto una dimostrazione straordinaria grazie all'impegno di Giovanna e dell'associazione 'Il Mercatino dei Sogni', capaci di mobilitare tante persone per una causa fondamentale».
La partecipazione alla manifestazione di numerose donne e uomini, e mamme con i bambini in carrozzina ha contribuito a rendere la giornata particolarmente intensa e coinvolgente.
Un appuntamento che ha unito sport, solidarietà e consapevolezza. Un piccolo grande gesto per la salute di tutte.
(Servizio fotografico Michela Demontis)
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