Il libro rappresenta un viaggio e una ricerca che la giovane professionista sarda ha intrapreso in numerosi paesi del sud Sardegna, con l’obiettivo non solo di raccontare una storia affascinante, ma anche di evidenziare le potenzialità de su làdiri (i tipici mattoni sardi di terra, acqua e paglia), soprattutto in un’ottica di possibile recupero dei centri storici, troppo spesso abbandonati a se stessi.
La Sardegna vanta un vero tesoro architettonico quando si parla di terra cruda: un materiale antico, ma incredibilmente contemporaneo e adatto a sostenere una transizione energetica vera nel settore abitativo.
Come di consueto, ampio spazio sarà riservato al pubblico, che avrà la possibilità di condividere con l’autrice esperienze e curiosità e di instaurare un dibattito costruttivo. La presentazione è organizzata da Traffico Culturale in collaborazione con l'Associazione Culturale SEMM, due realtà molto attive nel paese che ha dato vita al noto Premio Letterario Giuseppe Dessì.
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