La Sardegna al centro dell’industria cinematografica internazionale


La Regione Sardegna e la Sardegna Film Commision protagonisti delle ultime produzioni Netflix e Prime Video, così come al festival del cinema di Roma e Napoli
La Sardegna al centro dell’industria cinematografica internazionale

A ottobre l’isola protagonista con 12 nuove produzioni tra serie TV, documentari, set hollywoodiani, opere d’esordio e il ritorno di grandi autori sardi: il ritorno di salvatore Mereu, le storie di Beniamino Zuncheddu e Farouk Kassam, Eva Mameli Calvino e Costantino Nivola, thriller internazionali e le produzioni delle piattaforme in streaming. La Sardegna non solo come set, ma svolge un ruolo sempre più centrale nell’industria audiovisiva.

Per Ilaria Portas, Assessora regionale alla pubblica istruzione, beni culturali, informazione, spettacolo e sport, “Questo autunno dimostra nuovamente quanto il cinema possa essere una risorsa culturale ed economica per la nostra Isola. Il lavoro della Regione e della Sardegna Film Commission sono fondamentali per attrarre produzioni internazionali, sostenere i nostri talenti e valorizzare storie importanti, come quelle di Zuncheddu, Farouk, Mameli Calvino e Nivola. Come Regione vogliamo rafforzare questa filiera, affinché ogni produzione rappresenti un'opportunità concreta di lavoro, crescita e valorizzazione della nostra cultura e identità”.

Dal 15 ottobre è sugli schermi “Zustìssia” di Francesco Piras con protagonisti Fabrizio Ferracane e Michele Riondino. Racconta la storia di Beniamino Zuncheddu detenuto ingiustamente per 33 anni; nei giorni di preuscita in Sardegna, il film ha registrato un grosso successo.

Salvatore Mereu con il suo “Alberi Erranti” approda al Festival del Cinema di Roma nella sezione Alice nella Città. L’uscita al cinema è prevista per il 22 ottobre in Sardegna e dal 29 in tutto il territorio nazionale.

Cinema sardo protagonista al Festival romano anche il 17 ottobre con la prima mondiale “La Signora dei fiori” di Alessandra Usai con Silvia Salvatori. Racconta la vita di Eva Mameli Calvino pioniera della ricerca e dell’emancipazione femminile, e non solo madre di Italo Calvino. Il film coinvolge 29 professionisti sardi: il 55% della troupe è composto da donne, così come 8 caporeparto su 10.

Sempre a Roma, nella sezione Freestyle, “177 giorni” di Carlo Carlei con Marco Bocci e Antonia Desplat, porta sul grande schermo il sequestro di Farouk Kassam.

Il 10 ottobre al festival internazionale del cinema sull’arte contemporanea “Artecinema” di Napoli, ha ospitato in prima mondiale “Costantino Nivola. Una die de pitzinnia” di Vittoria Soddu.

Dal 19 al 23 ottobre Sardegna Film Commission parteciperà MIA – Mercato Internazionale Audiovisivo di Roma, per presentare a produttori e operatori italiani e internazionali la Sardegna sia come location, ma anche come strumento di sostegno e professionalità locali.

A Cagliari due giorni di documentari che raccontano le realtà e le contraddizioni dei nostri giorni. Il 27 ottobre, al Cinema Alkestis, l'anteprima di “Cosa rimane quando il mare si muove” di Gaetano Crivaro, già vincitore al Bellaria Film Festival 2026 del premio per l'innovazione cinematografica. Il documentario racconta la Sardegna tra il lavoro e la fragilità di una economia stagionale.

Il 28, questa volta al Cinema Greenwich, sarà protagonista “The Lunch – A Letter to America” di Gianluca Vassallo, ambientato negli USA durante l’ultimo mese delle presidenziali del 2024.

A novembre è prevista l’uscita nelle sale del thriller italo-canadese “Dal Nulla” di Joe Juanne Piras con Selene Caramazza, Riccardo Lai e Lucho Velasco, girato tra i monti e i boschi della Barbagia.

La Sardegna è anche set dei film hollywoodiani: tra la Costa Smeralda, Olbia e Golfo Aranci si stanno girando le scene di “Un weekend da bamboccioni 3” (Grown Ups 3), commedia hollywoodiana con Adam Sandler destinata alla piattaforma Netflix.

Prime Original ha scelto Villasimius per le scene di “Due cuori in affitto”, diretta da Laura Chiossone con Jacqueline Luna Di Giacomo e Giacomo Gianniotti.

Dal 5 ottobre sino ai primi giorni di novembre all’Asinara si gira “Lo sconsegnato” di Margherita Panizon.

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