Linuccia Melis la nuova centenaria di Barumini


L'arzilla vecchietta, nata a Las Plassas il 31 ottobre 1926, vive a Barumini dal 1949 quando sei anni dopo si è spostata con Italo Usai deceduto nel 2009
Linuccia Melis la nuova centenaria di Barumini

Grande festa nella propria abitazione, per la nuova centenaria Linuccia Melis, circondata dall’affetto dei familiari e compaesani.

A portargli gli auguri per il secolo di vita, anche la visita del Sindaco Emanuele Lilliu, amministratori comunali e il parroco don Ignazio Serra.

Sono trascorsi ben sette anni dall’ultima centenaria baruminese, Rosina Sergi morta all’età di 104 anni.

La vispa e arzilla vecchietta è nata a Las Plassas il 31 ottobre 1926, vive a Barumini dal 1949 quando sei anni dopo si è spostata con Italo Usai deceduto nel 2009.

Ci tiene a sottolineare che proviene dal paese dove sorge il Castello di Eleonora di Arborea, di cui racconta: «Già da bambina piccola all’età di 10 anni sono andata via per lavorare (accordada) alle faccende domestiche, per poter aiutare la mia famiglia, dopo aver frequentato solo la prima elementare. Tzia Linuccia ha tre figli, sette nipoti e quattro pronipoti.

Per lei l’elisir della lunga vita è quello di stare tranquilla, circondata dall’affetto di una bella famiglia, ma soprattutto mangiare poco e sano. Tutt’ora i suoi pasti preferiti, sono la carne bollita, minestra, verdura cotta e frutta.

Emozionante è sentirla raccontare con estrema lucidità, alcuni passaggi felici della vita, tra i quali il matrimonio e la nascita dei tre figli. Ma anche il giorno più triste, quando a soli 8 anni è rimasta orfana per la morte della mamma. Le sue giornate trascorrono con vari impegni, tra i quali cucinare, fare dolci, dedicarsi ai fiori in giardino, pregando, guardando i programmi della televisione di musica e varietà. Oltretutto stupisce nel vederla utilizzare il cellulare per chiamare o rispondere ai suoi cari. Assai commossa della grande attenzione e l’affetto che gli hanno riservato, saluta tutti pronunciando un desiderio: «Vorrei continuare a godermi ancora per tanto tempo il calore e l’amore della mia meravigliosa famiglia».

E intanto felice e meravigliata per la grande solidarietà, dà appuntamento al prossimo anno per festeggiare ancora insieme un altro traguardo.

© Riproduzione riservata