Ingredientis:
kg 1 di farina tipo 0, kg 1,2 di zucchero comune, 1bel limone giallo non trattato, 1 cucchiaino di polvere di scorze d’agrumi essiccate, una presa di anice stellato in polvere, una presa di chiodi di garofano in polvere e un cucchiaio raso di cannella in polvere, un cucchiaio raso di bicarbonato di sodio, g 500 d’acqua, g 30 di lievito di birra, g 25 di strutto suino, 1 cucchiaino di miele o di malto, un cucchiaino di zucchero comune, strutto per ungere la teglia e farina per lo spolvero q.b. per la glassa: g 300 di zucchero al velo, 2/3 albumi d’uova, succo di limone o liquore a piacere, sale quanto basta.
Approntadura:
disponi a fontana la farina setacciata sul ripiano di una madia o su una spianatoia e al centro tuffaci lo zucchero, il limone grattugiato, la polvere d’agrumi, un pizzico di sale, l’anice stellato, la cannella, i chiodi di garofano, il bicarbonato e l’acqua tiepida, nella quale avrai fatto stemperare il lievito insieme allo strutto con il miele o il malto e un cucchiaino di zucchero (questo accorgimento serve per agevolare la lievitazione e a rendere la superficie dei mostaccioli leggermente più croccante). Fatto, amalgama insieme tutti gli ingredienti fino a quando otterrai un composto privo di grumi ed omogeneo, che lascerai riposare coperto in luogo tiepido e privo di correnti d’aria per due giorni interi (l’ideale sarebbe riporre l’impasto dentro al forno spento con la sola luce accesa). Trascorso questo tempo, rimaneggia l’impasto sul ripiano di lavoro generosamente infarinato e lavoralo accuratamente fin quando risulterà compatto e morbido. Terminata questa operazione, ritaglia un pezzo di pasta e con l’aiuto di un matterello allargala appiattendola dello spessore di sei, sette millimetri (o comunque non più spesso di un centimetro), poi ungi con dello strutto più teglie, quindi cospargile abbondantemente di farina, subito dopo scuotile per eliminare quella in eccedenza, dopodiché con l’apposito stampo a rombo (anch’esso infarinato) ritaglia i mostaccioli, tanti quanti ne consente l’impasto, ritagli compresi (otterrai circa 60 mostaccioli) e man mano che li confezioni, accomodali sulle teglie precedentemente unte e infarinate distanziandoli. Dopodiché passa i dolci in forno già caldo a 180° per venti minuti, passato il tempo, sfornali e tienili da parte. A questo punto, prepara la -cappa - glassa, mescolando insieme lo zucchero al velo con gli albumi dentro a un recipiente, una presa di sale, poco succo di limone e una cucchiaiata di liquore a piacere. Quanto si sarà formata una crema liscia e malleabile, prendi un pennello per alimenti, intingilo nella glassa e delicatamente imbianca a uno a uno i mostaccioli e, una volta che la - cappa - si sarà asciugata, diventerà bianca. Solo allora i - ladixeddas - mustatzollus - saranno pronti per essere serviti o conservati per parecchio tempo dentro a scatole di latta chiuse ermeticamente. Vino consigliato: Vernaccia di Oristano liquoroso, dal sapore fine, sottile, caldo con leggero retrogusto di mandorle amare, asciutto e dolce.
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