LA SFIDA DEL CAMBIAMENTO
Da una attenta lettura del territorio è possibile dire che la sfida del cambiamento passa per il settore primario e non ci sono più scuse per rinviare investimenti (a costi ragionevoli) capaci di rilanciare l'economia, l’occupazione e la crescita. In altre parti d’Italia ci sono dei territori che su questi fruttiferi hanno scommesso creando fonti di lavoro e ricchezza che vanno studiati e mutuati come un valido modello. Per esempio, la regione Sicilia, ha puntato fortemente sulla valorizzazione del Mandorlo e del Fico d’India. Basta farsi un giro in questa bellissima regione e si può osservare come la coltivazione del mandorlo abbia modificato il paesaggio delle colline della provincia di Enna. Sul Fico d’india invece, è stata condivisa tra istituzioni una strategia tra i territori più vocati alla produzione per costruire una filiera regionale e rafforzare commercializzazione, trasformazione ed esportazione di un prodotto simbolo del made in Sicily. I sindaci dei comuni di Belpasso, Roccapalumba, San Cono e Santa Margherita Belice, i 4 poli produttivi più importanti dell'Isola, hanno firmato un protocollo d'intesa con l’assessorato regionale dell’agricoltura, “per estendere le aree di coltivazione del fico d'India, coinvolgendo tutte le realtà istituzionali interessate ed attivare specifiche campagne di promozione per rafforzare la capacità economica del comparto e l'export. Sul melograno è da prendere l’esempio della regione Puglia: da quest’anno i bar della provincia di Taranto, dove insistono 450 ettari impiantati, hanno introdotto i succhi di melograno a km zero. Come si desume Mandorle, Fichi d’India, Melograni (e aggiungerei anche i fichi) possono, in supplemento agli altri comparti più forti, rappresentare una nuova identità produttiva della Sardegna. Mettere insieme i comuni, le aree vocate a questi prodotti significa costruire quelle condizioni per realizzare delle nuove filiere della produzione e della trasformazione che potrannocontribuire a creare nuova ricchezza nell'isola.
Fulvio Tocco
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