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Oltre ogni sogno è il titolo scelto da Maria Luigia Unida, per il suo primo libro di poesie. Nel libro emergono differenti filoni intrecciati con sapiente padronanza. L’attenzione per le cose veramente importanti, come gli affetti più cari, la tenerezza per il padre, (“A te papà”), per la nonna, per i figli, (“Le mani in pasta. A mia figlia Sara”), (“Con la musica nel cuore. A mio figlio Marco”) non esclude la valorizzazione dei versi per le cose semplici. Il professor Raimondo Putzolu, nella presentazione del libro scrive: La tradizione, in particolare quella legata al folclore, è ampiamente rappresentata con forte orgoglio (“Uomo senza volto (Su componidori”), “Donna velata”). Il sentimento religioso è posto in un piano di rilievo nel quale la fede diventa riconoscenza (“Una scala verso il cielo”, “Sa festa manna. La festa grande”, Nelle vesti di un santo, Un venerdì di passione). Le emozioni si alternano con la razionalità, determinando ora commozione ora spunto di riflessione sulle vicende umane. Il quadro che viene definito rappresenta un travaglio intimo dalle più disparate sfaccettature, ma anche una speranza per un mondo nuovo. Ne deriva la descrizione di quei sentimenti profondi che indagano lo spirito umano.Tale profondità si integra con un conflitto interiore che introduce all’avvicendarsi di sentimenti: la sicurezza con la fragilità, la risolutezza con la titubanza, la felicità con la sofferenza. L’autrice di queste poesie prende ispirazione da un entroterra a lei molto familiare, esperienza incentrata sui luoghi della sua infanzia, sugli avvenimenti locali, poiché la natura circostante diventa la musa ispiratrice in riferimento alla sua terra e alla storia costruita dall’uomo: (“Gentiarrubia. I fenicotteri rosa”, “Il vecchio mulino”, “Le acque del Rio Piras”, “Il canale dei tassi”, “Il Linas”, “La tomba dei giganti”). L’autrice ritorna su un passato nel quale si immedesima ancora come in un presente sfuggente, ma non per questo meno vivo. (“Sa die de sa Sardigna”, “Per non dimenticare. 17 febbraio 1943”). La lettura del libro invita alla riflessione, procurando al lettore nuovi sentimenti e stimoli che inducono a interpretazioni dei contenuti al di là di quelle intese dell’autrice.
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