Pabillonis, la sfilata de is carrus de s’abiu


Tra le strade interessate alla processione anche via Venezia dove è situata la “Casa Residenza San Giovanni Battista” che accoglie una quarantina di anziani
Pabillonis, la sfilata de is carrus de s’abiu

Anche gli ospiti della residenza degli anziani di via Venezia hanno potuto assistere alla processione e alla sfilata de is carrus de s’abiu che caratterizza la festa di San Giovanni Battista. 

Un’importante e grande sagra per i pabillonesi che ogni anno coinvolge l’intera comunità che partecipa con devozione, alle sante messe, alla processione e soprattutto alla sfilata de is carrus de s’abiu, appunto, che ricorda la salvezza del paese, in occasione dell’assalto dei mori d’Africa nel 1584. 

Secondo la tradizione era stato proprio san Giovanni Battista a proteggere il villaggio e parte degli abitanti che si erano rifugiati tra i boschi de abiu del fiume Bellu. Da qui la processione e la sfilata che il 29 agosto viene dedicata in suo onore. 
 

Gli anziani della Casa di riposo assistono alla sfilata de is carrus de s'abiu

Tra le iniziative inserite nel programma predisposto dal comitato leva 76, presieduto da Francesca Armas e dal parroco don Fidele, era stato fissato anche il percorso della processione e della sfilata de is carrus. Tra le strade interessate vi era anche via Venezia dove appunto è situata la “Casa Residenza San Giovanni Battista” che accoglie una quarantina di ospiti provenienti anche da paesi vicini. Di buon mattino, ci hanno pensato i cittadini residenti in questa strada a rendere più accogliente e ospitale il passaggio della processione, con decorazioni e addobbi colorati alle ringhiere delle proprie case e con lo spargimento di erbe fresche e profumate lungo tutto il percorso del Simulacro. 
 

Il sindaco e il parroco salutano gli anziani

Uno spettacolo di festa e di fede dove hanno potuto assistere anche i residenti della casa di riposo: chi in carrozzina, chi sulle sedie, coordinati dalla direttrice dott.ssa Angela Pinna e accompagnati dagli operatori della struttura, sono stati posizionati nel marciapiede in attesa della processione. Incuriositi ed emozionati hanno seguito, con particolare attenzione, l’intera sfilata: i cavalieri, il gruppo folk Santu Juanny che ha offerto una rosa a ciascun ospite della residenza, il simulacro di San Giovanni sul cocchio dorato, il parroco don Fidele con a fianco il sindaco Marco Tuveri, le confraternite, le priorisse e i rappresentanti dei diversi comitati, con gli stendardi e infine is carrus de s’abiu accompagnati dalle donne e dagli uomini in costume sardo. 
 

La consegna di rose agli anziani

Uno spettacolo emozionante e indimenticabile per gli ospiti che, prima di rientrare in struttura hanno poi concluso la mattinata, chiacchierando e socializzando con gli altri residenti di via Venezia, che hanno seguito il percorso della caratteristica sfilata.

Un’esperienza di particolare valore inclusivo e sociale che mette in evidenza, ancora una volta, l’impegno e la volontà dei responsabili e degli operatori, per rendere più concreto il rapporto tra la comunità e la struttura per anziani San Giovanni Battista di Pabillonis.

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