“Facciamo sparire la sclerosi multipla” è lo slogan lanciato dall’Associazione Italiana Sclerosi Multipla in occasione della campagna “La Mela di AISM”, per la raccolta fondi e dare un aiuto alla lotta contro la sclerosi multipla.
La tradizionale iniziativa si è tenuta dal 2 al 4 ottobre, in occasione della Giornata del Dono, mobilitando l’Italia per sostenere la ricerca scientifica, i servizi e i diritti delle persone con sclerosi multipla e patologie correlate.

Tre milioni di mele, 14.000 volontari e 5.000 piazze italiane, con un unico obiettivo: «Costruire un futuro libero dalla sclerosi multipla e dalle patologie correlate, affinché nessun giovane debba rinunciare ai propri progetti di vita, se è vero che proprio la sclerosi multipla è la prima causa di disabilità neurologica nei giovani adulti».
Tra questi volontari non sono voluti mancare, quelli di Pabillonis, che anche quest’anno hanno dato il loro contributo informativo e l’impegno per la raccolta fondi, dove, con una piccola quota, è stato consegnato un sacchetto di mele dell’associazione.

Sabato 3 e domenica 4 ottobre, i volontari, davanti all’antica chiesetta dedicata a San Giovanni Battista, in pieno centro storico, hanno allestito il panchetto, dove molti cittadini si sono recati per contribuire con la loro offerta per sostenere la ricerca scientifica, i servizi e i diritti delle persone con sclerosi multipla. «Anche quest’anno l’iniziativa è andata benissimo e i pabillonesi ancora una volta, hanno dimostrato molta sensibilità verso queste proposte benefiche», spiegano alcune volontarie dell’Aism.
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