Gli anni novanta sono anni d’oro per l’Ortopedia del medio Campidano e di grande crescita professionale, il territorio trova risposte importanti alle richieste ortopediche e traumatologiche finalmente nel proprio Ospedale.
Nel 2000 dr. Mereu decide di tornare da primario all’Ospedale Marino di Cagliari e a breve raggiunge la città ma stavolta al Brotzu anche Dr. Giunti.
Quindi nel 2001 diventa primario UOC di Ortopedia e Traumatologia di San Gavino Monreale dr. Giulio Sorrentino, che fino ad allora era stato regista occulto della formazione del gruppo e del reparto con i suoi fidi moschettieri (Nieddu-Frau-Vacca), cagliaritano di nascita ma ormai adottato da un territorio che riconosce suo.
Il suo primariato risulta a oggi il più lungo per quanto riguarda l’Ortopedia sarda 22 anni.
La squadra dell’Ortopedia cresce con lui, così come le competenze dei chirurghi che dirige che indirizza versa una formazione sempre più internazionale Europea promovendo tanti corsi teorico pratici su cadaveri per affinare le tecniche chirurgiche dei suoi motivati assistenti.
Diventa capo dipartimento chirurgico per alcuni anni durante la gestione della azienda della dottoressa Ortu, compito che consente di crescere in quegli anni a tutti i reparti chirurgici del presidio.
Decide a 67 anni di non andare in pensione per consentire un graduale passaggio di consegne dai “Moschettieri” ai nuovi chirurghi cresciuti sotto la sua guida.
Finisce il suo compito e mandato primariale con onore, operando fino all’ultimo, vantandosi in modo orgoglioso che nessuno dei suoi allievi è mai andato via in cerca di sistemazioni ortopediche migliori in Sardegna, dopo aver fatto parte del suo team.
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