Passaggio di consegne nella UOC di Ortopedia e Traumatologia di San Gavino


Dr Giulio Sorrentino classe 1953 dopo 39 anni di servizio come dirigente medico ospedaliero all’età di 70 anni va in pensione. Frequenta e si specializza in Ortopedia e Traumatologia a Cagliari con prof. P. G. Marchetti e dopo un piccolo ma per lui significativo momento di crescita nel CTO di Iglesias, nel 1984 viene assunto nel presidio del Medio Campidano in cui nella piccola sezione di Ortopedia diretta da dr Marco Ariu guspinese a cui si attribuisce la nascita dello stesso reparto che distaccò dalla chirurgia qualche anno prima. In quegli anni l’Ortopedia Italiana cresce sulla spinta della nuova tecnologia protesica di ginocchio e di anca nonché artroscopica portata dagli stati Uniti dall’Hospital For Special Surgery di New York da due brillanti chirurghi italiani prof. Paolo Aglietti toscano di Firenze e prof. Giancarlo Puddu romano ma di chiare origini sarde. L’ortopedia italiana vive anni di grande crescita professionale e l’entusiasmo giunge anche nelle periferie dove si capisce che anche li tali interventi posso essere eseguiti in sicurezza. A San Gavino nel 1989-90 arrivano dr Nieddu poi dr. Vacca e dr Frau e la sezione diventa una divisione di ortopedia, dr Sorrentino ne diventa capo gruppo e leader nonché direttore F. F. per un breve periodo fino al concorso primariale. Nel 1990 dr. Pinna ne assume la direzione che dura un annetto e grazie alla sua abilità chirurgica maturata in Africa alza l’asticella del gruppo aumentandone le competenze mostrando approcci e sintesi ossee di grande fattura. Ma la svolta arriva con dr. Ignazio Mereu giovane ambizioso e grande motivatore che nel 1992 sostituisce dr Pinna e l’ortopedia dell’ospedale subisce un grande slancio in avanti con numeri simili a quelli attuali. Inizia il servizio di artroscopia e protesica di ginocchio e anca in cui i suoi giovani ortopedici diventano chirurghi esperti arricchendosi dell’arrivo del giovane Paolo Giunti proveniente dal Rizzoli di Bologna. Gli anni novanta sono anni d’oro per l’Ortopedia del medio Campidano e di grande crescita professionale, il territorio trova risposte importanti alle richieste ortopediche e traumatologiche finalmente nel proprio Ospedale. Nel 2000 dr. Mereu decide di tornare da primario all’Ospedale Marino di Cagliari e a breve raggiunge la città ma stavolta al Brotzu anche Dr. Giunti. Quindi nel 2001 diventa primario UOC di Ortopedia e Traumatologia di San Gavino Monreale dr. Giulio Sorrentino, che fino ad allora era stato regista occulto della formazione del gruppo e del reparto con i suoi fidi moschettieri (Nieddu-Frau-Vacca), cagliaritano di nascita ma ormai adottato da un territorio che riconosce suo. Il suo primariato risulta a oggi il più lungo per quanto riguarda l’Ortopedia sarda 22 anni. La squadra dell’Ortopedia cresce con lui, così come le competenze dei chirurghi che dirige che indirizza versa una formazione sempre più internazionale Europea promovendo tanti corsi teorico pratici su cadaveri per affinare le tecniche chirurgiche dei suoi motivati assistenti. Diventa capo dipartimento chirurgico per alcuni anni durante la gestione della azienda della dottoressa Ortu, compito che consente di crescere in quegli anni a tutti i reparti chirurgici del presidio. Decide a 67 anni di non andare in pensione per consentire un graduale passaggio di consegne dai “Moschettieri” ai nuovi chirurghi cresciuti sotto la sua guida. Finisce il suo compito e mandato primariale con onore, operando fino all’ultimo, vantandosi in modo orgoglioso che nessuno dei suoi allievi è mai andato via in cerca di sistemazioni ortopediche migliori in Sardegna, dopo aver fatto parte del suo team.

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