Premio Maestri d'Eccellenza sul podio lo Studio Pratha di Sarule


Classificata fra le prime tre su oltre 300 partecipanti tra professionisti e aziende italiane, l’impresa artigiana nuorese guidata da Graziella Carta
Premio Maestri d'Eccellenza sul podio lo Studio Pratha di Sarule

L’artigianato sardo ha ottenuto un importantissimo riconoscimento alla IV edizione del Premio nazionale “Maestro dell’innovazione d’eccellenza 2026”, prestigioso riconoscimento dedicato al valore dell’artigianato e del Made in Italy. Durante una cerimonia svoltasi a Roma all’Hotel Bulgari alla presenza del Ministro delle Imprese e del Made in Italy, Adolfo Urso, e del Presidente Nazionale di Confartigianato, Marco Granelli, allo Studio Pratha è stata riconosciuta la “capacità di innovare, preservando al contempo il patrimonio di conoscenze e competenze storiche”.

La manifestazione, promossa da Mestieri d’Eccellenza LVMH, in collaborazione con Confartigianato, Camera Nazionale della Moda Italiana e Fondazione Bulgari, ha lo scopo di tramandare alle future generazioni la maestria e le capacità dell’artigianato italiano. E’ rivolto a tre diverse categorie: artigiani esperti che si sono contraddistinti per la qualità del loro lavoro durante l’intero percorso professionale; talenti emergenti con un progetto promettente; professionisti che si sono distinti per la loro capacità di innovazione, preservando conoscenze e competenze storiche e reinterpretandole in chiave moderna.

Lo studio di Sarule ha partecipato con il progetto “Toccos de Tramas”: una gonna, un corpetto e una cappa che possono essere indossati o esposti come arazzi.

“Io vengo dal mondo dell'impresa e divento artigiana mossa da un desiderio: quello di dare nuova vita, immaginando nuove possibilità, a un’antica tecnica di tessitura che rischiava di andare perduta. Quest'opera racconta il mio percorso e anche la mia visione, ovvero far dialogare moda, artigianato, arte, tradizione e contemporaneità. Dalla lana, materiale umile ma indistruttibile, nascono opere pensate per attraversare il tempo come patrimonio da tramandare”. “Anche dalle realtà più piccole possono arrivare idee, competenze e capacità capaci di affermarsi ai massimi livelli nazionali”, il commento dell’artigiana Graziella Carta.

Il Presidente di Confartigianato Imprese Sardegna Giacomo Meloni si è complimentato per il “riconoscimento allo Studio Pratha e alle sue sapienti artigiane è un motivo di grandissimo orgoglio per il sistema artigiano isolano e per Confartigianato di tutta la Sardegna. È la dimostrazione concreta che anche dalle realtà più piccole possono arrivare idee, competenze e capacità capaci di affermarsi ai massimi livelli nazionali. E’ stata riconosciuta una qualità che appartiene profondamente al nostro modo di fare impresa: innovare senza rinnegare le proprie radici. Ha saputo trasformare il patrimonio di conoscenze e competenze della tradizione in una leva di crescita, creatività e competitività. È esattamente questa la forza dell’artigianato contemporaneo: custodire il sapere del passato e, allo stesso tempo, avere il coraggio di guardare al futuro. La Sardegna, ancora una volta, dimostra di possedere talenti, professionalità e imprese in grado di conquistare prestigiosi palcoscenici internazionali. E lo fa partendo da un territorio, quello delle aree interne, che troppo spesso viene raccontato soltanto attraverso le sue difficoltà. Sarule oggi ci consegna invece una storia diversa: quella di un’impresa che innova, crea valore e porta il nome della Sardegna al centro del Made in Italy”.

Per Giuseppe Pireddu, Presidente di Confartigianato Nuoro-Ogliastra: “Questo piazzamento d’onore ci ricorda quanto sia strategico investire sulle persone, sulla formazione, sulle competenze e sulla trasmissione dei saperi. Perché l’innovazione non significa soltanto tecnologia, ma anche capacità, talento, ricerca, creatività e cultura del lavoro. È questa la vera “intelligenza artigiana” che dobbiamo continuare a sostenere e valorizzare. Il riconoscimento ottenuto a Roma gratifica idealmente anche tutte le artigiane e gli artigiani sardi che ogni giorno lavorano con passione e determinazione. Sono loro i custodi di un patrimonio straordinario e, contemporaneamente, gli interpreti del futuro produttivo della nostra Isola. La presenza dello Studio Pratha tra le eccellenze nazionali dimostra che qualità e innovazione possono nascere ovunque, quando esistono talento, visione e capacità imprenditoriale”.

Nel presentare la manifestazione, il Ministro delle Imprese e del made in Italy Adolfo Uso ha dichiarato: “Il Premio Maestri d’Eccellenza è un appuntamento che conferma quanto l’Italia sappia custodire e rinnovare un patrimonio che non ha eguali al mondo, quello della manifattura artigiana di lusso. Questo premio di eccellenza promuove e riconosce i maestri d’arte e i maestri del saper fare italiano che rappresenta la specificità della nostra cultura produttiva che si è fatta larga nel mondo. In questo modo il made in Italy è diventato non un luogo di produzione, ma una cultura produttiva che tutti ci riconoscono attribuendo al nostro paese quell’eccellenza e quella qualità che lo ha fatto diventare nel tempo la fabbrica del lusso mondiale. Quello che tutti vogliono indossare viene fatto in questo paese e ha l’emblema del made in Italy. Abbiamo lavorato in questi anni sul ricambio generazionale e sul sostegno a chi, ogni giorno, tiene viva questa tradizione con le proprie mani. In questo quadro si inseriscono gli Its Academy, leva strategica per rispondere al bisogno di professionalità del settore, e la legge Pmi, un risultato atteso da ben più di dieci anni, con cui abbiamo rafforzato in modo concreto il sostegno alle micro, piccole e medie imprese e all’artigianato”.

Durante la cerimonia di premiazione, il Presidente di Confartigianato Marco Granelli ha sottolineato: “Nell’artigianato italiano assistiamo ad una rigenerazione. I giovani che lavorano nelle nostre imprese non si limitano a custodire il saper fare del Made in Italy, ma lo fanno evolvere integrando nuove competenze e tecnologie, a partire dall’Intelligenza Artificiale. Per noi l’IA deve essere un’alleata strategica dell’artigiano: algoritmi e modelli possono velocizzare processi e modellazioni, ma il controllo di qualità e l’esecuzione d’arte devono restare saldamente nelle mani dell’uomo, per dar vita a una vera e propria “intelligenza artigianale”. “Il ricambio generazionale nelle nostre aziende è già nei numeri: sono oltre 121 mila le imprese artigiane guidate da under 35 e ben 116 mila gli apprendisti accolti nel settore. Per sostenere questa crescita, Confartigianato investe prioritariamente nella formazione e nel dialogo con scuole, università e ITS, con l’obiettivo di restituire la giusta dignità e attrattività ai mestieri manuali. In questa visione si inserisce il Premio “Maestri d’Eccellenza”, promosso con Mestieri d’Eccellenza LVMH, CNMI e Fondazione Bvlgari. È un’iniziativa fondamentale per dare visibilità ai talenti d’eccellenza, valorizzare i giovani emergenti e tutelare l’alta maestria artigiana del lusso, garantendo che competenze rarissime vengano trasmesse alle future generazioni. Nel nostro modello il punto di partenza rimane sempre il valore della persona: è questo primato umano a rendere il Made in Italy un punto di riferimento capace di guidare l’innovazione”.

Per Confartigianato Imprese Sardegna l’artigianato sardo ha le competenze per competere, innovare e distinguersi, in Italia e nel mondo. Ora è necessario continuare a fare in modo che queste eccellenze siano sempre più conosciute, sostenute e messe nelle condizioni di crescere.

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