>La storica chiesa di Sant’Anastasia a Sardara si è gremita lo scorso 29 aprile per la presentazione del libro “La custode del miele e delle api” di Cristina Caboni, moderata da Annarita Vacca, presidente del circolo di lettura locale “Condilibriamo”, e dall’assessore alla cultura Raimondo Pisu. Tra il numeroso pubblico proveniente da San Gavino, Sanluri, Samassi, Serramanna, Pabillonis e dall’hinterland di Cagliari, anche Valentina Viaggiu e Eliana Bandino, rispettivamente presidenti della Proloco e della commissione Pari opportunità. Numerosi anche gli interventi dei lettori che, prima di farsi autografare i libri dalla scrittrice, hanno espresso alcune riflessioni sugli elementi portanti del romanzo: la casa, l’infanzia e le ancorate tradizioni dell’isola. <’Seu intrada in su contu pitica pitica e ndi seu bessida manna manna’ (sono entrata nel racconto piccola piccola e ne sono uscita grande grande) – è intervenuta in dialetto Maria Grazia Pusceddu – ‘apu intèndiu su fragu e su sapori de sa terra mia’ (ho sentito l’odore e il sapore della mia terra). Storia di una donna, custode del miele e delle api, ma anche dei propri ricordi, nostalgie e rimpianti. Donna custode delle proprie emozioni>. Entusiasmo anche per la scrittrice che ha commentato l’evento così: <Sardara è stata una festa di parole, emozioni e ricordi legati alla Sardegna e all’infanzia. Leggere significa vivere con passione, apertura e immaginazione>. Ad accogliere i visitatori fuori dalla chiesetta, le apicoltrici Marzia Pinna e Cristina Serrenti che hanno offerto degustazioni di miele locale.
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