L’attività investigativa, condotta dalla stazione temporanea carabinieri Flumini di Quartu, che ha consentito alla Procura della Repubblica di Cagliari di richiedere la misura restrittiva, ha fatto emergere elementi di responsabilità a carico dell'arrestato per via dei numerosi furti, commessi nel litorale quartese e nei comuni limitrofi la scorsa estate.
Nel mirino, bagnanti e vacanzieri, derubati mentre si trovavano al mare, impegnati in lunghe passeggiate sul bagnasciuga o in bagni refrigeranti.
Episodi che hanno permesso di far luce sulla figura C. D. e di D. A., anche lui 34 anni di Sinnai, destinatario della stessa misura ma attualmente irreperibile, tanto da poterli mettere in relazione sia con casi di donne scippate mentre si apprestavano a raggiungere le spiagge sia di ulteriori furti commessi sulle autovetture dei bagnanti, in rapida successione e nello stesso periodo.
L’attività investigativa, condotta anche con un’attenta analisi delle immagini dei vari sistemi di videosorveglianza, è stata inoltre affiancata da perquisizioni locali, a seguito delle quali sono stati rinvenuti alcuni dei beni sottratti, acquisendo, quindi, ulteriori gravi indizi di colpevolezza a carico dei due . Risultanze investigative che hanno permesso di richiedere adeguate e proporzionate misure cautelari anche per frenare la spinta criminale dei due soggetti.
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