Saboris Antigus, prima tappa a Gergei dedicata alla gastronomia


Domenica 25 ottobre si svolgerà la manifestazione che unisce nove comuni della Trexenta e del Sarcidano tra sapori, antichi mestieri e tradizioni
Saboris Antigus, prima tappa a Gergei dedicata alla gastronomia

Sarà Gergei, domenica 25 ottobre, ad aprire il calendario della 13ª edizione di Saboris Antigus, la manifestazione che unisce nove comuni della Trexenta e del Sarcidano nel segno di “Gusto e Territori. Protagonisti in prima persona”. Una giornata dedicata alle produzioni locali, alla gastronomia, agli antichi mestieri e al patrimonio culturale del paese, con un programma che coinvolgerà il centro storico dalle prime ore del mattino fino alla sera.

Dalle 9 apriranno i siti storici e culturali, le Domus e gli spazi espositivi lungo le vie del centro, con mostre, prodotti tipici e dimostrazioni di artigianato tradizionale. A Casa Porru spazio a Is Preparativus e is Fainas po is Dis Nodias, laboratorio dedicato alla preparazione di pane, pasta, formaggio e dolci, con dimostrazioni e degustazioni di Su Succu de Santa Maria e preparazione de Is Sessineddus. Saranno inoltre visitabili la mostra “Tessere la memoria”, al Museo di Arte Sacra in piazza San Vito, e le esposizioni ospitate nelle case storiche del paese: a Casa Atzori, con visite al museo e laboratorio di tessitura; a Casa Lai-Frailis, con una colazione tradizionale e una dimostrazione di realizzazione del ferro di cavallo e di ferratura; a Casa Musu, con il costume sardo di Gergei; e a Casa Zedda, con creazioni artigianali alimentari e di bellezza.

Dalle 10 sarà possibile partecipare alle visite alla parrocchia di San Vito Martire e alla chiesa di Santa Maria, all’itinerario enogastronomico Gusto & Calici tra cantine, territorio e prodotti tipici, e alle attività per bambini, tra cui la ciclogiostra in piazza Ollanu e il laboratorio creativo “Custodi della Terra”, in programma all’oratorio dalle 10 alle 12. La biblioteca comunale ospiterà invece, dalle 10 alle 16, attività manuali per i più piccoli in collaborazione con il Sistema Bibliotecario Sarcidano Barbagia di Seulo. In via F. d’Arborea apriranno anche la mostra del giocattolo degli anni Cinquanta e Sessanta e il museo della calzatura vintage, mentre al punto ristoro “Che Culu!” si terrà un laboratorio sulla realizzazione dei culurgiones.

La musica e le tradizioni popolari accompagneranno la giornata nel centro storico e nelle Domus, con balli sardi ed esibizioni itineranti del maestro Marcello Careddu, dei Tenores de Orosei e del gruppo Sonus de Beranu. Alle 10:30, in piazza Ollanu, la compagnia Giai Fiat Ora proporrà uno spettacolo di teatro di strada in sardo. Alle 11 sarà celebrata la messa domenicale nella chiesa parrocchiale di San Vito Martire, mentre dalle 11:30 le vie del paese saranno animate dalla Seui Street Band.

Dalle 12.30 sarà possibile pranzare per le vie del centro con i prodotti tipici locali. Il pomeriggio proseguirà alle 14:30, nello spazio antistante Casa Porru, con “Su cumbidu in bixinau”, momento conviviale con caffè, biscotti gergeesi e arresolliu. Alle 15.30, in piazza Municipio, è previsto un intrattenimento musicale con Dilliriana. Alle 16:30 torneranno protagoniste le tradizioni popolari con l’esibizione itinerante dei gruppi Caretus de Murcas, Donna Zenobia e Le Janas di Maistè, accompagnati dai Tumbarinos di Gavoi.

La festa proseguirà alle 17 in piazza Municipio con una bruschettata e, alle 17.30, in piazza Ollanu con l’intrattenimento musicale di Maria Giovanna Cherchi. Alle 19 è in programma lo spettacolo pirotecnico, seguito alle 19.30 dall’intrattenimento musicale in piazza Santa Barbara.

Con la tappa di Gergei prende così il via un nuovo percorso tra i paesi della Trexenta e del Sarcidano, per raccontare attraverso i sapori, le tradizioni e le persone che li custodiscono il patrimonio identitario di questi territori.

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