San Gavino, consegnato alla Regione il progetto esecutivo per lo spostamento del rio Pardu


Servono 8 milioni per i lavori

di Gian Luigi Pittau
  A San Gavino c’è un fiume, il rio Pardu, che scorre a ridosso delle abitazioni come nel caso di via Tommaseo e di altre strade del paese. Tuttavia da circa 4 anni sono fermi i lavori per lo spostamento di questo fiume di almeno 400 metri dal corso attuale che si trova in mezzo alle case del paese. In cassa ci sono 2 milioni e 500mila euro anche se serviranno nuovi fondi, ma ora ci sono importanti novità come rimarca il sindaco Stefano Altea, che la delega ai lavori pubblici: «Questa settimana è stato consegnato alla Regione - spiega -  il progetto esecutivo per un primo stralcio per i lavori sul rio Pardu. Sulla base delle risorse disponibili sarà possibile scavare il canale dall'ospedale alla provinciale per Pabillonis, Confidiamo che per luglio la Regione possa finanziare l'intero progetto prevedendo la realizzazione di tutti i ponti. Dopo la validazione del progetto esecutivo si potrà procedere al nuovo appalto e all'esecuzione dei lavori». [caption id="attachment_138697" align="alignnone" width="747"] Rio Pardu in piena[/caption] Così finalmente sarà superata una situazione di stallo perché a San Gavino da quasi 20 anni è impossibile costruire nuove case o anche fare della modifiche sostanziali agli edifici esistenti per un vincolo idrogeologico posto nella zona che da via Dante abbraccia tutto il quartiere di Ziviriu. La soluzione per ridurre il vincolo è stata trovata nello spostamento del corso del rio Pardu di almeno 400 metri rispetto al suo attuale scorrimento tra le abitazioni del paese. Ad oggi nelle aule del tribunale di Cagliari è in corso un contenzioso legale tra la ditta Putzu, che aveva vinto l’appalto dei lavori (chiede un risarcimento di quasi un milione di euro) e il Comune. «Ora - aggiunge il sindaco Stefano Altea - ci sarà un nuovo appalto perché quello precedente è decaduto. A breve sarà trasmesso al Comune un nuovo computo metrico ed è altamente probabile che ci sia un aumento del costo dell’opera che supererà presumibilmente i 4 milioni di euro aggiuntivi per un costo complessivo dell'opera di oltre 8 milioni di euro. Confidiamo che nella variazione di bilancio regionale si possano trovare queste risorse fondamentali per la sicurezza di un'area che è interessata dall'opera strategica del nuovo ospedale. Insieme all'opera sul rio Mannu, questi interventi rappresentano una priorità della nostra amministrazione in quanto consentiranno una maggiore sicurezza e uno sviluppo economico nelle aree ora vincolate dal punto di vista del rischio idrogeologico». L’ultimo nubifragio ha messo a nudo la fragilità del territorio di San Gavino e in particolare la necessità di effettuare dei lavori urgenti per mettere in sicurezza i corsi d’acqua del paese come il rio Pardu, la linea dello spostamento di questo corso d’acqua, sostenuta dall’allora sindaco Stefano Musanti, è stata ritenuta fondamentale da tutte le ultime amministrazioni comunali. Ma a oggi nei sangavinesi rimane l’incubo della terribile alluvione del novembre 2013 e di quella del 26 e 27 ottobre scorso. Entrambi i nubifragi hanno portato all’esondazione del rio Pardu e del rio Malu, che aveva messo sott’acqua la zona industriale del paese e una parte delle vicine abitazioni, ma per fortuna non ci fu nessuna vittima. Non c’è più tempo da perdere visto il ripetersi di fenomeni atmosferici sempre più disastrosi.  

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