Un elogio allo staff della Cardiologia giunto all’Ufficio Relazioni con il Pubblico testimonia il valore di un’assistenza fondata non soltanto sulla competenza professionale, ma anche sull’ascolto, sull’accoglienza e sulla comunicazione e rappresenta sempre un importante riconoscimento per i professionisti sanitari, ma soprattutto costituisce la testimonianza concreta di quanto la qualità delle cure sia strettamente legata alla capacità di instaurare un rapporto umano con il paziente.
Un attestato di stima ed encomio per la professionalità, la disponibilità e l’empatia dimostrate dal personale sanitario. È quanto espresso da Mario Cesare Secci in una lettera di elogio formale indirizzata alla Direzione Generale e all’Ufficio Relazioni con il Pubblico (URP) della ASL Medio Campidano, in merito all’assistenza ricevuta nell’ambulatorio di cardiologia dell’Ospedale di San Gavino.
È questo il valore che contraddistingue la Cardiologia dell’Ospedale Nostra Signora di Bonaria di San Gavino Monreale, una realtà sanitaria che quotidianamente coniuga competenza clinica, professionalità e attenzione alla persona.
L’attività della Cardiologia non si limita alla gestione dei pazienti ricoverati e delle urgenze cardiologiche, ma si estende a una rete articolata di prestazioni specialistiche ambulatoriali, rivolte a pazienti con patologie cardiovascolari e a persone affette da condizioni cliniche complesse che necessitano di un monitoraggio cardiologico dedicato.
Tra queste attività rientrano l’ambulatorio per lo scompenso cardiaco con oltre 600 pazienti seguiti, il controllo e il monitoraggio dei dispositivi cardiaci impiantabili e delle aritmie cardiache con oltre
1200 pazienti, ambulatorio cardiologico per i pazienti oncologici con oltre 300 pazienti, pediatrici, talassemici e nefropatici, nonché l’ambulatorio dedicato allo studio e alla valutazione della sincope, con l’esecuzione del Head tilt test, l’ambulatorio di eco avanzato per lo studio delle valvole e per lo studio dell’ischemia miocardica con circa 500 pazienti.
Si tratta di percorsi assistenziali che richiedono competenze specifiche, continuità delle cure e una stretta collaborazione tra le diverse figure professionali, con l’obiettivo di garantire una presa in carico globale del paziente.
Ma ciò che rende particolarmente significativo il lavoro della Cardiologia di San Gavino è la consapevolezza che curare non significa soltanto diagnosticare una malattia o prescrivere una terapia. Significa anche accogliere, ascoltare, comprendere e accompagnare il paziente nel suo percorso di cura.
In questo contesto, il rapporto tra medici, infermieri, pazienti e familiari assume un ruolo fondamentale. L’ascolto attento, la disponibilità al dialogo, la chiarezza delle informazioni e la capacità di offrire rassicurazione rappresentano elementi essenziali di un’assistenza sanitaria di qualità.
Il lavoro di squadra tra personale medico e infermieristico costituisce il punto di forza di questa organizzazione, nella quale ciascun professionista contribuisce, con le proprie competenze e la propria sensibilità, a creare un ambiente in cui il paziente possa sentirsi accolto, rispettato e accompagnato.
L’elogio ricevuto non rappresenta, pertanto, soltanto un riconoscimento individuale, ma un apprezzamento rivolto all’intera équipe, al suo impegno quotidiano e alla capacità di mettere la persona al centro dell’assistenza.

La Cardiologia di San Gavino si distingue così come un punto di riferimento e un esempio di eccellenza non soltanto sul piano clinico e assistenziale, ma anche su quello umano e relazionale.
Perché la vera qualità della sanità non si misura esclusivamente attraverso le prestazioni erogate, le tecnologie disponibili o i risultati clinici raggiunti, ma anche attraverso la fiducia che si riesce a costruire con i pazienti.
E quando un paziente sente il bisogno di esprimere spontaneamente la propria gratitudine, significa che, accanto alla cura della malattia, si è riusciti a prendersi cura della persona.
È questo il valore aggiunto della Cardiologia di San Gavino: una sanità che unisce competenza, umanità e capacità di comunicare, facendo dell’accoglienza e dell’ascolto parte integrante del percorso di cura.
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