San Gavino negli ultimi 13 anni ha subito diverse alluvioni che hanno messo sott’acqua il paese e la zona industriale della cittadina come è già successo nel novembre 2013 con il ciclone Cleopatra ma anche nel 2024 a fine ottobre con piogge eccezionali concentrate in poche ore.
Così l’amministrazione comunale ha pensato bene di programmare per tempo la pulizia dei canali principali del paese come rimarca il sindaco Stefano Altea, che ha la delega ai lavori pubblici e all’urbanistica: «Abbiamo già concluso la procedura di affidamento dei lavori di pulizia dei canali maggiori al consorzio di Bonifica. Il dell'intervento è di 100mila euro, risorse derivanti dall'aggiudicazione di un finanziamento triennale apposito della Regione. Così questi lavori si svolgeranno in largo anticipo rispetto al passato. Tuttavia siamo consapevoli delle criticità che il nostro territorio presenta e che eventi eccezionali come quelli che si stanno verificando negli ultimi anni possono essere mitigati solo con progetti infrastrutturali più importanti che l'amministrazione sta portando avanti».
Così l’amministrazione vuole evitare il ripetersi di pericolose alluvioni Per la pulizia e per la manutenzione dei canali. «Questo importante risultato sulla prevenzione - aggiunge il primo cittadino - nasce grazie ad un lungo lavoro dell'ufficio tecnico. L’obiettivo è garantire la sicurezza idraulica, migliorare il deflusso delle acque e ridurre i rischi legati a possibili alluvioni, tutelando così la salute e l’incolumità pubblica».
Gli interventi saranno concentrati sul rio Flumini Mannu nei pressi del centro abitato e in particolare della zona artigianale finita diverse volte sott’acqua, nei canali della zona industriale e nei corsi d’acqua vicini, nel rio Cuccuru ‘e Casu.
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