San Gavino è un forte paese a rischio alluvione e spesso nel centro storico e nelle abitazioni vicino alla vecchia stazione bastano poche ore di pioggia abbondante per creare allagamenti e disagi ai residenti e alle attività commerciali.
Ecco perché l’amministrazione comunale ha svolto un’attività di prevenzione partendo dalla pulizia delle strade, canali e tombini per mettere il deflusso dell’acqua come rimarca il sindaco Stefano Altea: «La prevenzione nelle aree ad alto rischio idrogeologico è una priorità del nostro Comune e, grazie all'accordo con il Consorzio di Bonifica, quest'anno, già dal mese di settembre, sono partiti i lavori di pulizia dei canali principali del paese come il rio Mannu e nello stesso tempo sono in corso le pulizie di tombini e caditoie nelle zone più a rischio allagamento. Lo scorso anno ne sono stati puliti 1100 e questa opera di pulizia ha interessato l’intero centro urbano, con particolare attenzione alle strade e ai viali alberati, maggiormente soggetti all’accumulo di foglie e materiali che possono ostacolare il corretto deflusso delle acque meteoriche».
Ora si aspetta da anni l’eliminazione del dosso sul vecchio tracciato ferroviario (in particolare in via Roma, ma anche nella strada di Pabillonis), che crea un ostacolo al defluire dell’acqua con i conseguenti allagamenti delle cantine ma anche di tante attività commerciali, che hanno riportato danni a più riprese e in particolare nel 2008, nel 2013 con il ciclone Cleopatra, nel 2018 e l’ottobre del 2024. Bastano poche ore di pioggia intensa per mettere sott’acqua sia abitazioni che attività commerciali e i residenti vivono come un incubo l’arrivo delle piogge intense o degli acquazzoni.
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