Sanluri, festa del borgo un’edizione da record


Loggiati aperti, migliaia le presenze, sold out al Polo Museale, ospitalità diffusa e spettacoli finali: la Festa del Borgo conferma la sua formula vincente
Sanluri, festa del borgo un’edizione da record

La Festa del Borgo di Sanluri si chiude con numeri che raccontano una partecipazione straordinaria, iniziata sin dalle prime ore della mattina. Crescono le case e i loggiati aperti, si registrano numerose presenze nel centro storico e un’importante affluenza di visitatori al Polo Museale, a cui si aggiungono i laboratori, l’accoglienza l’ospitalità diffusa. Per un’intera giornata il centro storico di Sanluri si è trasformato in un grande spazio all’aperto dedicato alla storia, alle tradizioni, alla cultura, all’artigianato, all’enogastronomia e all’ospitalità. Particolarmente significativo anche il successo delle nuove sale interattive del Museo del Pane, al loro primo appuntamento con il pubblico dopo l’apertura dei nuovi spazi. Una delle novità più apprezzate dell’edizione, che ha permesso di approfondire, attraverso il percorso espositivo, l’arte contadina legata alla coltivazione del grano e alla trasformazione della materia prima nel prodotto finito, con al centro il pane della tradizione sanlurese: il civraxu.

A caratterizzare questa edizione è stata anche la maggiore partecipazione dei più giovani, che hanno contribuito e collaborato in maniera attiva alla manifestazione.

«Questa Festa del Borgo ci consegna un risultato che va oltre i numeri – dichiara il sindaco Alberto Urpi –. È stata un’edizione non solo dei record, ma soprattutto una grande festa della nostra comunità. Tanti, anche giovanissimi, hanno partecipato attivamente alla buona riuscita della festa. Le tante case aperte, le presenze, le visite ai musei e il lavoro di tante persone dimostrano quanto Sanluri sappia accogliere e raccontare la propria storia. Un ringraziamento particolare va alla Pro Loco, al Centro Commerciale Naturale Sanlurese, ai tanti hobbisti ed espositori, alle associazioni, agli operatori e soprattutto a tutte le famiglie che hanno aperto le loro case, mettendo a disposizione loggiati, oggetti e un pezzo di storia del nostro centro storico. È proprio questa partecipazione che rende speciale la Festa del Borgo: quando lavoriamo insieme, la comunità vince».

La Festa del Borgo si conferma così uno degli appuntamenti, uno dei primi in Sardegna (la prima edizione è di 30 anni fa), dedicati alla valorizzazione del centro storico e del patrimonio culturale e della tradizione, Sanluri è capace da ormai tre decenni ad unire la partecipazione della comunità alla presenza di numerosi visitatori arrivati anche da fuori città. L’edizione 2026 ha inoltre rafforzato il ruolo del Polo Museale come punto di riferimento per la conoscenza e la valorizzazione della storia e delle tradizioni locali, con il Museo del Pane protagonista di una nuova fase grazie agli spazi interattivi dedicati alla scoperta del pane e della cultura del territorio. Un risultato costruito attraverso il lavoro collettivo di tutti.

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