Sanluri, storie di donne dalla Sardegna giudicale a oggi


Al Castello di Sanluri il primo appuntamento del progetto promosso da Fondazione Umanitaria Sardegna. Mercoledì 14 ottobre la prima proiezione
Sanluri, storie di donne dalla Sardegna giudicale a oggi

Tre film per raccontare le donne della Sardegna giudicale e, attraverso le loro vicende, aprire uno sguardo sulla presenza e sul ruolo delle donne nella società sarda di ieri e di oggi. È Giudicesse, il progetto promosso da Fondazione Umanitaria Sardegna per valorizzare e divulgare una pagina particolarmente significativa della storia e della cultura dell’Isola attraverso il linguaggio cinematografico.

Il percorso propone la presentazione e la proiezione di tre film realizzati tra il 2018 e il 2022 dal Centro Servizi Culturali Carbonia della Società Umanitaria, con il finanziamento dei fondi cineportuali della Regione Autonoma della Sardegna. Tre opere che, attraverso linguaggi e prospettive differenti, riportano al centro del racconto alcune delle protagoniste femminili della storia giudicale sarda.

Si comincia mercoledì 14 ottobre al Castello di Sanluri, con la presentazione e la proiezione di Le Giudicesse Volume 1, diretto da Paolo Carboni e sceneggiato da Gianluca Medas. 
Alla serata sarà presente lo sceneggiatore Gianluca Medas.

La serata al Castello di Sanluri prenderà il via alle 18.30 con una visita guidata riservata ai partecipanti alla serata. Alle 19.30 sono previsti i saluti istituzionali, a seguire gli interventi di Giuseppe Bandino, presidente dell’Associazione Arcieri Storici Sanluri, e di Paolo Serra, Direttore Regionale dei CSC, in rappresentanza di Fondazione Umanitaria Sardegna. Seguirà la presentazione del film con Gianluca Medas. La proiezione è prevista alle 20.15, mentre alle 21.00 la serata si concluderà con un aperitivo.

La proiezione si svolgerà al Castello di Sanluri, con ingresso gratuito fino a esaurimento dei posti disponibili.

Il film sarà l’occasione per avviare un percorso che proseguirà nei prossimi mesi con la presentazione degli altri due titoli: Le Giudicesse Volume 2, ancora diretto da Paolo Carboni e sceneggiato da Gianluca Medas e Maria Grazia Perria, e Giudicesse, diretto da Chiara Sulis e sceneggiato da Maria Grazia Perria.

Il progetto nasce dalla volontà di riportare alla luce figure femminili centrali nella storia della Sardegna e di proporre, attraverso il cinema, un confronto tra passato e presente. Le vicende e l’operato delle Giudicesse medievali diventano così il punto di partenza per interrogarsi sulla presenza delle donne nella società sarda, sulla loro capacità di incidere nella vita culturale, sociale e civile dell’Isola e sulle trasformazioni che hanno attraversato il loro ruolo nel corso dei secoli.

Un confronto che non intende sovrapporre epoche e contesti profondamente diversi, ma piuttosto mettere in evidenza domande e temi che continuano a interrogare il presente: la possibilità per le donne di esercitare autorità e assumere un ruolo attivo nei processi decisionali, il loro contributo alla costruzione della comunità e il rapporto tra memoria storica e contemporaneità. Le Giudicesse diventano così non soltanto figure da riscoprire, ma anche uno strumento per guardare alla Sardegna di oggi attraverso una prospettiva storica e culturale.

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