Scomparsa Emma Bonino, oltre cinquant'anni di impegno politico


Storica esponente radicale, ha attraversato oltre cinquant'anni di vita politica e istituzionale. Dalle battaglie per i diritti civili agli incarichi in Italia e in Europa
Scomparsa Emma Bonino, oltre cinquant'anni di impegno politico

È morta Emma Bonino, storica esponente radicale e protagonista di oltre cinquant'anni di vita politica italiana ed europea. Aveva 78 anni. Nata a Bra, in provincia di Cuneo, il 9 marzo 1948, nel corso della sua lunga attività ha legato il proprio nome alle battaglie per i diritti civili e ha ricoperto numerosi incarichi nelle istituzioni italiane ed europee.

Il suo impegno politico iniziò negli anni Settanta nell'area radicale. Tra le battaglie che hanno caratterizzato quella stagione ci furono quelle per la legalizzazione dell'aborto e, più in generale, per l'affermazione dei diritti civili. Nel corso degli anni Bonino si è occupata anche di parità di genere, diritti umani, disarmo e questioni internazionali, facendo ricorso in diverse occasioni agli strumenti della tradizione radicale, dalla disobbedienza civile agli scioperi della fame.

La sua attività si è sviluppata parallelamente nelle istituzioni nazionali ed europee. Eletta per la prima volta alla Camera dei deputati nel 1976, ha svolto nel corso degli anni diversi mandati parlamentari ed è stata successivamente senatrice. Dal 2008 al 2013 ha ricoperto anche la carica di vicepresidente del Senato.

Importante anche il suo percorso nelle istituzioni europee. È stata parlamentare europea e commissaria europea dal 1995 al 1999, con responsabilità che comprendevano gli aiuti umanitari. Nel governo Prodi II, tra il 2006 e il 2008, ha ricoperto gli incarichi di ministra del Commercio internazionale e ministra per le Politiche europee. Nel 2013 è diventata ministra degli Affari esteri nel governo Letta, incarico mantenuto fino al febbraio 2014.

Negli ultimi anni il suo impegno politico è proseguito anche con +Europa, formazione europeista alla cui nascita ha contribuito. Eletta nuovamente al Senato nel 2018, durante la XVIII legislatura ha fatto parte della Commissione Politiche dell'Unione europea e della Commissione straordinaria per la tutela e la promozione dei diritti umani.

La figura di Emma Bonino resta legata soprattutto alle campagne condotte nel corso di più di mezzo secolo sui diritti civili, le libertà individuali, i diritti delle donne e l'integrazione europea. Un'attività politica portata avanti sia attraverso le istituzioni sia attraverso le iniziative del movimento radicale, del quale è stata una delle esponenti più conosciute in Italia e all'estero.

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