Ingredientis:
g 400 di farina di grano duro di Sardegna, g 400 di farina di semola rimacinata sarda, g 200 di farina di grano integrale, 1 patata, g 20 di sale fino marino, g 150 di lievito madre sardo su framentu - imbonadori , g 550 d’acqua di sorgente o minerale naturale, farina per lo spolvero q.b.
Approntadura:
per prima cosa, lessa la patata con la buccia, non appena risulterà tenera, pelala, passala allo schiacciapatate e metti il ricavato dentro ad una scodella. Fatto, setaccia le tre farine sul ripiano della madia insieme al sale, poi forma una fontana e al centro tuffaci il lievito precedentemente fatto stemperare con poca acqua tiepida prelevata da quella che hai in dotazione, la patata passata, il resto dell’acqua sempre fatta intiepidire e impasta il tutto energicamente per mezz’ora, fino a ottenere un composto liscio e malleabile. Terminata questa operazione, suddividi l’impasto in tanti panetti che somiglino a un fico d’india (circa cento grammi cadauno) e man mano che li prepari accomodali dentro a un recipiente, impastera, corbula, crobi, canestro, canisteddu , rivestito con una tovaglia di lino infarinata e coperta con una coltre di orbace (in sardo orbaci , dall'arabo al-bazz, stoffa, tela), quindi lasciali rilassare per un quarto d’ora circa. Trascorso il tempo indicato, appiattiscili con l’aiuto di un matterello, tùtturu, sul piano di lavoro infarinato e conferiscili una forma rettangolare lunga venticinque centimetri, larga dodici e spessa mezzo centimetro ognuna, oppure quella che preferisci tu (rotonda - ovale - quadrata). Finito, inizia a frizionare la pasta con i polpastrelli , così facendo le sfoglie rimarranno ondulate e ruvide. A questo punto, sistemale su una spianatoia infarinata, coprile con una tovaglia e lasciale lievitare tre ore in ambiente tiepido e privo di correnti d’aria. Allorquando il periodo di lievitazione sarà finito, cuoci le sfoglie (nel numero che ci stanno dentro al forno di casa, qualora non possiedi quello a legna) in forno già caldo a 250°. Appena le sfoglie si gonfieranno, estraile dal forno, con una lama dividile in due e man mano che lo fai, disponile una sopra l’altra con la parte interna all’insù, lasciandole raffreddare. Una volta terminata la prima cottura, ripassale nel forno ben caldo, giusto il tempo che occorre per farle biscottare e allo stesso tempo dorare in superficie.
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