Dopo la chiusura alla fine dello scorso ottobre il chiosco di Sa Spendula ha riaperto al pubblico nella giornata di Pasqua. L’amministrazione di Villacidro aveva pubblicato, subito dopo la chiusura, un bando della durata di sette mesi per una nuova gestione, a seguito della chiusura della precedente società Sa Spendula 2.0 in attività dal 2013. Come precisato nell’avviso di manifestazione di interesse il Comune si riserva, comunque, un’eventuale proroga oltre l’ottobre 2024 quando dovrebbero concretizzarsi i lavori di adeguamento e ristrutturazione sia del chiosco che dell’area attigua con la creazione dei condotti fognari e la sostituzione dei bagni chimici con dei servizi igienici fissi dotati di acqua potabile proveniente dalla condotta idrica certificata. Nel prossimo futuro, infatti, si prevede la trasformazione del chiosco in vero e proprio servizio di ristorazione, in ottemperanza alle esigenze di una clientela sempre più votato al consumo di pasti veloci o aperitivi con taglieri. Il canone d’affitto mensile richiesto alla nuova gestione consta di 200 euro (+ IVA), importo stimato sulla base dei valori di mercato vigenti da cui è stata decurtata una quota per il riconoscimento dei servizi aggiuntivi. L’assessora allo Sviluppo economico e territoriale, Attività Produttive e SUAPE, Loredana Porcu, ha dichiarato che i mesi a cavallo fra la fine del 2023 e l’inizio di quest’anno sono serviti per consentire agli ex gestori di ultimare il loro trasferimento: «In questi mesi abbiamo predisposto la manifestazione d’interesse e dato il giusto tempo agli ex gestori per provvedere a smantellare e portar via tutta l’attrezzatura di loro proprietà». [caption id="attachment_123756" align="alignleft" width="448"]
Cascata Sa Spendula[/caption]
Le parole del primo cittadino, Federico Sollai: «Sono molto soddisfatto per come si è lavorato per affrontare una delle questioni più delicate e importanti per la comunità di Villacidro. Infatti, questo primo bando per l’affidamento del chiosco di Sa Spendula è il risultato di un lavoro di squadra con l’assessora Porcu, l’assessore al Turismo Marco Erbi e il contributo del gruppo dei consiglieri della maggioranza. Questo primo affidamento mira a fornire un servizio di base ai turisti e ai visitatori che, con l'arrivo della stagione primaverile, affolleranno il sito naturalistico di Sa Spendula. L’obiettivo è quello di offrire un’accoglienza adeguata, in attesa della realizzazione di una struttura definitiva che rispecchi pienamente lo straordinario contesto naturalistico ambientale. Terminata la concessione temporanea, verranno avviati i lavori per l’ampliamento e la riqualificazione architettonica del chiosco. La nuova struttura permanente, realizzata dal comune, consentirà la somministrazione di alimenti e bevande e sarà dotata di bagni e servizi accessori che garantiranno un servizio di accoglienza adeguata, completa e confortevole durante tutto l’anno. Questo temporaneo affidamento è il primo passo verso una nuova fase di valorizzazione del sito molto caro ai villacidresi, nella convinzione che, una volta terminati i lavori e affidata la successiva gestione, contribuirà notevolmente a valorizzare il nostro patrimonio turistico e a promuovere l'attrattiva della nostra comunità».
Sulla stessa scia si è posto anche Dario Piras, vicesindaco e assessore ai Lavori pubblici e al Patrimonio: «Finalmente il chiosco, in occasione della bella stagione, è tornato a ricevere turisti e visitatori locali che spesso si sono goduti le ferie pasquali immersi in una location naturalistica di grande bellezza, certamente la più rinomata dalle nostre parti. La Spendula è il punto focale del nostro paese, difficilmente qualcos’altro a Villacidro è maggiormente conosciuto di questa cascata quindi essa è il punto di partenza per valorizzare il turismo anche all’interno del centro abitato».
L’aggiudicatario del bando, secondo il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa, è stata Gloria Sabetta: «Lavoro nel mondo della ristorazione nel 1987. Dal 1990 mi sono messa in proprio e ho un bar a Villacidro nel quale collaboro con due sorelle, Elena e Debora Mascia. Sono state loro a convincermi a partecipare al bando: ho fatto domanda il 14 marzo, il penultimo giorno disponile, e poco dopo sono stata contattata dalla dottoressa Campesi, la responsabile comunale, che mi ha comunicato di essere stata l’unica partecipante e mi ha chiesto se fossi davvero interessata a prendere il chiosco in gestione. Io ho risposto positivamente e, insieme alle ragazze, abbiamo iniziato subito i lavori nell’area: la pulizia del parco adiacente al chiosco che sembrava davvero un luogo desolato dopo tutto l’inverno passato senza nessuno, il montaggio degli sportelloni e l’installazione degli impianti elettrico e idraulico. La riapertura nel giorno di Pasqua ha riscosso un successo enorme, abbiamo fatto il pienone mentre, purtroppo, a Pasquetta ha piovuto per cui c’è stata meno affluenza ma siamo davvero felici di questa nuova avventura. Prospettive a lungo termine? La nostra gestione durerà soltanto pochi mesi ma in quest’arco cronologico cercheremo di offrire il miglior servizio che possiamo, soprattutto in vista dell’estate quando ci aspettiamo tantissime visite quotidiane e chiuderemo a notte fonda! In base a come andrà quest’esperienza faremo una valutazione più profonda anche sulla partecipazione all’appalto futuro quando il chiosco sarà ampliato a seguito di tutti i lavori di ristrutturazione previsti».
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