L’Assemblea Generale del Consorzio Industriale Provinciale Medio Campidano di Villacidro ha approvato, con deliberazione n. 3 del 16 ottobre 2026, il nuovo Regolamento per la gestione, la valorizzazione e la concessione in uso del patrimonio immobiliare. Il documento definisce un quadro organico per la gestione degli immobili consortili, con l’obiettivo di favorirne l’utilizzo, la conservazione e la valorizzazione, sostenendo al tempo stesso le attività produttive e lo sviluppo del territorio.
Con l'adozione del nuovo regolamento, le procedure di assegnazione potranno valorizzare, oltre all’offerta economica, la qualità dei progetti, gli investimenti previsti, le ricadute occupazionali e produttive, la compatibilità ambientale e l’innovazione. I criteri di valutazione dovranno essere predeterminati e verificabili, nel rispetto dei principi di trasparenza, imparzialità e parità di trattamento. Per gli immobili strategici potranno essere valutati progetti industriali e piani economico-finanziari in grado di contribuire allo sviluppo del sistema produttivo locale.
Il Regolamento prevede anche la possibilità di affidare agli utilizzatori interventi di recupero, adeguamento e riqualificazione degli immobili. Gli investimenti realizzati potranno essere considerati nella definizione delle condizioni economiche e della durata del rapporto, secondo le modalità e i vincoli stabiliti dal Regolamento e dagli atti di assegnazione.
Il documento disciplina anche le forme di agevolazione economica e le modalità di concessione degli immobili per iniziative di interesse pubblico. Nei casi previsti potranno essere valutate condizioni agevolate e, per motivate finalità di interesse pubblico, forme di utilizzo in comodato. Le eventuali agevolazioni dovranno essere accompagnate da condizioni e obblighi coerenti con gli obiettivi perseguiti.
Tra le opportunità previste figura il Centro Servizi Consortile, pensato per favorire la collaborazione tra soggetti e competenze a supporto delle imprese. Potranno essere coinvolti amministrazioni pubbliche, università, organismi di ricerca, ITS Academy, enti di formazione, associazioni imprenditoriali, incubatori e acceleratori, con l’obiettivo di promuovere servizi condivisi, formazione e innovazione.
La gestione del patrimonio sarà accompagnata da strumenti di programmazione e valutazione economica. Il Piano di valorizzazione, aggiornato di norma annualmente, e il Tariffario dei valori locativi consentiranno di pianificare gli interventi e definire valori di riferimento per le diverse categorie di immobili, sulla base delle valutazioni previste dal Regolamento.
È previsto inoltre un sistema di censimento e monitoraggio del patrimonio, con un fascicolo digitale dedicato a ciascun immobile. La documentazione comprenderà le informazioni tecniche e amministrative utili alla gestione, inclusi contratti, certificazioni e interventi effettuati.
Gli immobili potranno essere utilizzati anche in forma condivisa, temporanea o occasionale per attività compatibili con le finalità consortili: a titolo di esempio rientrano tra queste le attività formative, i convegni, i progetti sperimentali e gli eventi di divulgazione.
Con il nuovo Regolamento, il Consorzio rafforza gli strumenti per una gestione programmata e trasparente dei propri immobili, collegando la valorizzazione del patrimonio alle opportunità di investimento, al consolidamento delle imprese e alla promozione della formazione e dell’innovazione. L’obiettivo è assicurare un utilizzo efficace dei beni consortili, conciliando la loro sostenibilità economica con le finalità istituzionali e le esigenze di sviluppo del territorio.
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