Villamar, il panificio artigiano di Stefano Coiana


di Albertina Piras
  Un tempo, nei nostri paesi, c’erano molte panetterie, e fare la spesa significava fermarsi in macelleria, panetteria e negli orti. Ogni via aveva le sue piccole botteghe, luoghi di incontro e tradizione. Oggi, con la vita moderna, i supermercati e i market offrono soluzioni più rapide, con cibi già pronti che fanno risparmiare tempo. Tuttavia, questo progresso ha portato anche alla scomparsa di molte attività artigianali locali. A Villamar, però, sembra esserci ancora nostalgia di quei tempi e di quei sapori. Dopo la chiusura del vecchio forno di signora Marina, Stefano Coiana ha deciso di aprirne uno nuovo nella centralissima via Roma colmando quella mancanza che si rendeva palpabile. Ma sentiamo la testimonianza del panettiere artigiano: «La mia attività di panettiere nasce più di 30 anni fa, quando, all’età di 16 anni, ho iniziato a lavorare nel settore. L’idea di aprire una panetteria a Villamar è maturata dopo la chiusura di un vecchio forno, a seguito del pensionamento del proprietario. I villamaresi, che conosco da tempo, mi hanno incoraggiato a intraprendere questa avventura, dopo aver assaggiato il mio pane in diverse occasioni e manifestazioni locali. Oggi il mio pane viene apprezzato non solo a Villamar, ma anche in diversi paesi del Medio Campidano, come Barumini, Tuili, Lunamatrona, Furtei e tanti altri. Sono felice di poter mantenere viva la tradizione del pane artigianale e di contribuire all’economia locale con il mio lavoro».  

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