Domenica 25 ottobre debutta VillamART - Festival delle Arti, una giornata dedicata alla creatività e all'incontro tra artisti, linguaggi espressivi e comunità. La manifestazione si inserisce nel progetto triennale Muralismo e Identità Culturale, promosso dal Comune di Villamar con il sostegno della Fondazione di Sardegna e della Regione Autonoma della Sardegna – Assessorato alla Pubblica Istruzione, Beni Culturali, Informazione, Spettacolo e Sport, e il coordinamento dell'Associazione Enti Locali per le Attività Culturali e di Spettacolo. L'iniziativa è realizzata in collaborazione con la Pro Loco di Villamar.

Dalle 10, gli spazi del Ponte Coperto, sul lato di via Cadello, accoglieranno pittori, scultori, ceramisti, illustratori e artisti di altre discipline, protagonisti di un'estemporanea d'arte aperta al pubblico.
L'estemporanea sarà il cuore del festival: gli artisti realizzeranno le proprie opere sul posto, offrendo ai visitatori la possibilità di seguirne la creazione, conoscere tecniche e materiali e dialogare direttamente con gli autori. Una giornata che intreccerà arte, laboratori, musica e occasioni di incontro, con particolare attenzione alla partecipazione dei più giovani.
UN OMAGGIO ALLA TRADIZIONE MURALISTICA
La prima edizione di VillamART è dedicata alla memoria di Antioco Cotza, Antonio Sanna e Rino Pitzalis, protagonisti della stagione artistica che, dagli anni Settanta, ha reso Villamar uno dei centri più rappresentativi del muralismo sardo, insieme a Orgosolo e San Sperate. Attraverso linguaggi e sensibilità differenti, i tre artisti hanno raccontato sui muri del paese l'impegno civile, le trasformazioni sociali, la vita quotidiana e le tradizioni della comunità.
Il festival ne raccoglie l'eredità, aprendola alle espressioni artistiche contemporanee e al dialogo tra generazioni.

UN PATRIMONIO TUTELATO, UNA NUOVA IDENTITÀ VISIVA
VillamART dà continuità al percorso avviato nel 2025 con Muralismo e Identità Culturale, che ha già raggiunto due importanti risultati.
Il primo è la catalogazione scientifica dell'intero patrimonio muralistico, realizzata dall'associazione culturale Asteras secondo i criteri dell'Istituto Centrale per il Catalogo e la Documentazione. Il lavoro ha prodotto un archivio digitale di 123 schede storico-artistiche, tecniche e fotografiche, facendo di Villamar il primo comune della Sardegna a dotarsi di una documentazione scientifica digitale così completa dei propri murales. Un patrimonio di conoscenze essenziale per programmare gli interventi di tutela e restauro conservativo.
Il secondo è la brand identity territoriale firmata dall'artista e designer Mara Damiani, frutto di un'approfondita ricerca sulla storia, l'arte e i simboli del paese. Il nuovo marchio identitario e il grande murale di venti metri realizzato sul muro di cinta della Biblioteca Comunale traducono questo patrimonio in un linguaggio visivo contemporaneo.
Concepita per caratterizzare le iniziative pubbliche e private del paese, la nuova identità grafica trova già applicazione nella comunicazione di VillamART, che riprende i simboli elaborati da Mara Damiani, rendendo riconoscibile il legame tra il festival e il territorio.
Due risultati complementari che uniscono la tutela della memoria alla costruzione di un'identità contemporanea e sui quali si innestano nuove occasioni di produzione e partecipazione culturale.

IL PROGRAMMA DELLA GIORNATA
La manifestazione prenderà il via alle ore 9 con l'accoglienza degli artisti e l'assegnazione delle postazioni. Alle 10 inizieranno l'estemporanea d'arte e la realizzazione di un nuovo murale.
Alle 11 è previsto un laboratorio per bambini in collaborazione con l'oratorio, seguito alle 11.30 dall'appuntamento musicale con Giorgio Piras e Rossano Alba.
Il programma pomeridiano riprenderà alle 15 con il gruppo giovanile dell'Associazione Teatrale Villamarese, composto da ragazzi tra i 10 e i 17 anni che partecipano al laboratorio Giovane Teatro per Giovani Menti. Alle 16 spazio alla musica con Claudia Sciola e Luca Porcu.
Alle 17.30 il concerto di Claudia Aru, poliedrica e coinvolgente cantautrice villacidrese, capace di intrecciare musica e teatro e di mescolare sonorità folk, jazz, blues e swing con la lingua e la cultura sarda.
Alle 19 la consegna delle targhe, uno spazio di confronto critico sulle opere e la distribuzione di un omaggio a tutti gli artisti partecipanti. Alle 20 i saluti e la chiusura del festival.
L'ARTE COME PATRIMONIO CONDIVISO
Con questa prima edizione, VillamART punta a diventare un appuntamento capace di crescere nel tempo, favorendo l'incontro tra artisti, generazioni e linguaggi espressivi.
È la stessa visione che anima Muralismo e Identità Culturale: custodire e valorizzare la storia artistica di Villamar, mantenendola viva attraverso nuove forme di creatività e partecipazione. Un legame tra arte e comunità che attraversa il passato e continua a costruire il futuro del paese.
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