Aeroitalia, lista d’attesa e carta d’imbarco ritirata
Il caso di Fiumicino raccontato da Diego Palma direttore responsabile de La Voce della Scuola e tutele
Leggi di piùRimani aggiornato su tutte le novità del Medio Campidano!
Il caso di Fiumicino raccontato da Diego Palma direttore responsabile de La Voce della Scuola e tutele
Leggi di piùPer il IV novembre Dario Frau e Paola Cossu allestiscono una mostra documentale sugli undici soldati di Pabillonis scomparsi nella seconda guerra mondiale
Leggi di più“Deu ci seu” ricostruisce la storia dello spareggio per la permanenza in serie A, tra Cagliari e Piacenza, giocato al San Paolo di Napoli
Leggi di piùProgetto "Nuovi linguaggi per l’immaginario": il 5 e 6 novembre un laboratorio per la visione dei cortometraggi e la scrittura di un soggetto cinematografico
Leggi di piùLa presentazione, organizzata dall'associazione Granate Rosa e dall'Anppia, avverrà a Terralba alle 17 di sabato nello spazio culturale "Su magasinu de Akraxiu"
Leggi di piùL'arzilla vecchietta, nata a Las Plassas il 31 ottobre 1926, vive a Barumini dal 1949 quando sei anni dopo si è spostata con Italo Usai deceduto nel 2009
Leggi di piùL’amministrazione comunale prosegue nell’opera di manutenzione e abbellimento dei locali di proprietà comunale come le scuole
Leggi di piùNato ad Arbus nel 1957, il maestro coltellinaio ha festeggiato il suo compleanno circondato da amici, estimatori e rappresentanti delle istituzioni
Leggi di piùGiovannino Porcu nacque a Pabillonis il 30 luglio del 1916 da Adelaide Pinna e da Felicino Porcu, che morì in combattimento nella prima guerra mondiale
Leggi di piùLa manifestazione, organizzata dagli “Amici di Tremu”, nacque nel 2024 in occasione dell'inaugurazione dell'area camper del paese
Una giornata di festa, fra ricordi, amicizia e passione per i camper, per rendere omaggio a Davide Serra, conosciuto da tutti come Tramontana. Lo scorso 11 ottobre, presso la sede del museo di Sa Corona Arrubia, si è svolta la terza edizione del “Camper day”, l'iniziativa nata per ricordare l'amico scomparso e mantenere vivo il suo ricordo attraverso una delle passioni che lo accompagnavano. All'appuntamento hanno partecipato circa trenta camper, arrivati da diverse parti della Sardegna, per un totale di oltre centotrenta persone che hanno condiviso una giornata all'insegna della convivialità. A organizzare l'evento è stato il gruppo spontaneo “Gli amici di Tremu”, come Davide veniva chiamato confidenzialmente dalle persone a lui più vicine.La manifestazione, giunta alla terza edizione, nacque nel 2024 in occasione dell'inaugurazione dell'area camper di Villanovaforru, intitolata proprio a Tramontana. Da allora gli amici hanno voluto dare continuità all'iniziativa, trasformandola in un appuntamento annuale.A scandire la mattinata è stato un lungo corteo di camper che ha attraversato i centri abitati di Lunamatrona e Villanovaforru. Una carovana che ha richiamato l'attenzione lungo le strade dei due paesi, prima del ritrovo presso il museo di Sa corona arrubia, dove i partecipanti hanno condiviso un aperitivo.A seguire il pranzo, che ha riunito le famiglie attorno alla stessa tavola, e un pomeriggio trascorso fra musica e momenti ricreativi. Un'occasione per ritrovarsi, ricordare Davide e trascorrere qualche ora insieme, nello spirito che ha accompagnato l'iniziativa fin dalla sua nascita.«Una giornata in allegria per ricordare una persona che dell'allegria e della condivisione faceva il suo motto», raccontano gli organizzatori del gruppo “Gli amici di Tremu”. «Vorremmo continuare anche negli anni a venire a riproporre questo evento in onore di un amico».Un desiderio che, dopo tre edizioni, conferma la volontà di mantenere vivo il ricordo di Tramontana. E proprio attraverso la passione per i camper, che tante persone hanno condiviso con lui, gli amici continuano a ritrovarsi ogni anno nel suo nome. ...
Leggi di piùUn risultato significativo per il giovane pilota di Lunamatrona, che coltiva la passione per i motori fin da piccolo, accompagnato dal papà Alessandro
Dalla Marmilla alla coppa del mondo di kart, confrontandosi con piloti provenienti da numerosi Paesi. È l’esperienza vissuta da Luca Meloni, quindicenne di Lunamatrona, che dall’8 all’11 ottobre scorsi ha partecipato alla competizione internazionale disputata sul circuito di Viterbo, organizzata dalla FIA, la Federazione Internazionale dell'Automobile.Un risultato significativo per il giovane pilota, che coltiva la passione per i motori fin da piccolo, accompagnato dal papà Alessandro. Insieme hanno affrontato negli anni gare, allenamenti e trasferte, dedicando tempo ed energie a uno sport che richiede impegno e sacrifici.Partecipare a una competizione di questo livello non è semplice. Occorre infatti ottenere una licenza internazionale rilasciata da ACI Sport, riservata ai piloti che hanno già maturato esperienza in gare importanti e che non hanno ricevuto squalifiche per comportamenti scorretti: tutti requisiti che Luca ha raggiunto grazie al percorso sportivo di gare degli ultimi anni. A Viterbo erano presenti concorrenti di diverse nazionalità, fra cui anche piloti professionisti: Luca è riuscito a qualificarsi fra i primi quindici del proprio gruppo, mantenendo un buon ritmo anche durante le gare e dimostrando di poter competere con avversari più esperti.«È stato un onore correre insieme a tanti professionisti e riuscire a mantenere tempi molto vicini ai loro», racconta papà Alessandro -. In alcuni momenti siamo rimasti sorpresi positivamente dalla velocità che è stato capace di raggiungere».Purtroppo, durante una delle sessioni di gara, un problema tecnico ha costretto il ragazzo al ritiro, impedendogli di conquistare i punti che sarebbero stati determinanti per l’accesso alla finale.«C'è stata un po' di delusione - prosegue Alessandro - perché vi erano delle concrete possibilità per arrivare alla fase successiva: siamo comunque soddisfatti di quanto fatto e di essere riusciti a tenere testa a tanti avversari».La gara, oltre l’aspetto tecnico, ha rappresentato per Luca anche un'importante prova di maturità: «Le emozioni sono state forti, soprattutto nelle partenze, ma lui è riuscito a gestire bene la tensione e i momenti più difficili: è un segnale di crescita che ci fa guardare con fiducia alle prossime gare».A rendere ancora più significativo il percorso del giovane pilota sono le difficoltà che incontrano gli sportivi sardi nelle competizioni motoristiche: vivere in Sardegna comporta, infatti, maggiori spese per gli spostamenti e meno possibilità di partecipare alle gare organizzate nella Penisola. «Purtroppo, per ragioni puramente logistiche, non possiamo partecipare a tutte le competizioni che vorremmo», spiega il padre. Tuttavia per Luca essere arrivato a disputare una coppa del mondo rappresenta già una bella soddisfazione: aver avuto a soli quindici anni già la possibilità di confrontarsi con piloti di livello internazionale è senz’altro un'esperienza preziosa per il futuro, un perc ...
Leggi di piùFino al 1° novembre l’Accademia d’Arte di Cagliari e Camena Edizioni partecipano al principale evento del mondo del fumetto e tanto altro
Leggi di più