La voce dei nostri collaboratori

Rimani aggiornato su tutte le novità del Medio Campidano!


Vai a tutti i contenuti →

Voices and Words, la musica per la salute mentale

A Quartu Sant'Elena, dal 10 novembre al 10 dicembre, un incontro e un tributo musicale alle grandi voci internazionali per promuovere la salute mentale

La musica e le parole per sensibilizzare sulla salute mentale, promuovere la cultura dei diritti e riflettere sulla forza interiore e sulle fragilità umane. È questo lo spirito di “Voices and Words for Mental Health”, il tributo musico-letterario che accompagnerà l'incontro e dibattito pubblico “La Salute Mentale bene comune”, in programma lunedì 16 novembre 2026, alle ore 16, nello Spazio Michelangelo Pira di via Brigata Sassari, a Quartu Sant'Elena. L'appuntamento rientra nel calendario de “Il Mese dei Diritti Umani”, la manifestazione in programma dal 10 novembre al 10 dicembre 2026, dedicata alla promozione della dignità, dell'uguaglianza e dei diritti fondamentali della persona.UN TRIBUTO ALLE GRANDI VOCI DELLA MUSICA INTERNAZIONALE“Voices and Words for Mental Health” nasce come un evento capace di unire musica e parole, rendendo omaggio ad artisti che hanno segnato la storia della musica internazionale e le cui canzoni continuano a emozionare intere generazioni. Sul palco si alterneranno numerosi musicisti del panorama musicale cagliaritano, impegnati nell'interpretazione di brani di Chester Bennington, Amy Winehouse, Chris Cornell, Kurt Cobain e Dolores O'Riordan. Un percorso musicale che attraverserà generi e sensibilità differenti, dal rock al grunge, dal soul al jazz, dando spazio a canzoni che hanno raccontato emozioni profonde, sofferenza, vulnerabilità e ricerca di speranza. Tra i protagonisti del tributo figura Chester Bennington, voce dei Linkin Park, formazione che ha saputo fondere nu metal e rap rock, raggiungendo milioni di ascoltatori con brani come In the End e Numb. Canzoni che affrontano temi come il dolore e l'alienazione, ma che hanno rappresentato anche un messaggio di speranza per tanti fan. Spazio anche ad Amy Winehouse, artista dalla voce straordinaria, capace di mescolare jazz, soul e R&B. Con brani come Back to Black, la cantante britannica ha lasciato un'eredità musicale caratterizzata da vulnerabilità, intensità espressiva e autenticità. Il repertorio comprenderà inoltre omaggi a Chris Cornell, voce dei Soundgarden e degli Audioslave, tra i protagonisti della scena grunge, ricordato per la potenza vocale e per canzoni come Fell on Black Days e Like a Stone. Accanto a lui, Kurt Cobain, frontman dei Nirvana e figura simbolo del rock degli anni Novanta, e Dolores O'Riordan, indimenticabile voce dei Cranberries, capace di emozionare il pubblico internazionale con brani come Zombie, Linger e Ode to My Family, affrontando sentimenti profondi e tematiche sociali. La scaletta prevede una rotazione di brani, con la possibilità di includere anche altri artisti internazionali. L'intento è costruire un percorso in cui le canzoni diventino occasione di ascolto, riflessione e condivisione.UN PROGETTO NO-PROFIT PER PROMUOVERE LA CULTURA DELLA SALUTE MENTALEL'iniziativa si distingue per il suo carattere senza scopo di lucro. I musicisti coinvolti partecipano senza percepire cachet, mettendo a di ...

Pabillonis, è scomparso Antonio Sanna re dell’artigianato sardo

Nonostante fosse in pensione, ormai da alcuni anni, sempre presente nel laboratorio di famiglia dove l’attività era seguita dai figli Marco e Roberto.

Si è spento all’età di 90 anni Antonio Sanna, una figura importante nell’ambito dell’artigianato sardo in Sardegna. Una vita intensa e ricca di vicissitudini ha caratterizzato l’esistenza del noto artigiano di Pabillonis. Nonostante fosse in pensione ormai da alcuni anni, la sua presenza era sempre costante nel laboratorio di famiglia dove l’attività era seguita dai figli Marco e Roberto. Un’attività che ha sempre caratterizzato la famiglia Sanna per i souvenir venduti soprattutto nelle località turistiche più rinomate della Sardegna per la gioia dei turisti che tornando a casa avevano il piacere di portare un bel ricordo della nostra isola firmato dall'artigiano di Pabillonis che dal padre Bainzu, nativo di Sennori, ne aveva ereditato le qualità artistiche. Una scuola nata sul finire dell'800 e portata avanti fino ai giorni nostri con la stessa passione dai discendenti della famiglia fino ad Antonio che l'ha trasmessa con la stessa passione ai figli. l'attività era nata per la produzione  dei “cibirus” e “sedazzus”, molto ricercati nelle diverse fasi della preparazione della semina e della raccolta dei prodotti agricoli e in particolar modo per la cernita dei legumi, dei cereali e per la lavorazione della farina per panificare.  Una vita dura e piena di sacrifici che costringeva la famigliola a spostarsi con un carro trainato da un cavallo e restare fuori casa per seguire le sagre  o le festività religiose dei vari paesi sardi,  nelle quali la famiglia Sanna era sempre presente. Diventato ormai anziano Bainzu, cedette l'attività al figlio Antonio, che per facilitare gli spostamenti, sostituì il vecchio mezzo di trasporto con un motocarro, questo non bastò però per far fronte alle nuove difficoltà imposte dal cambiare dei tempi e dai bisogni delle famiglie che non utilizzarono più quei prodotti. Il mancato guadagno costrinse Antonio ad abbandonare la Sardegna per cercare fortuna nella penisola ma il lavoro trovato in fabbrica non gli dava le soddisfazioni che aveva provato con il lavoro imparato da ragazzo, questo lo portò a riprendere in mano i vecchi attrezzi del mestiere per diversificare i prodotti che lo hanno poi reso noto. non fu una scelta facile anche perchè ai quattro figli nati a Torino, se ne aggiunsero altri tre, che aumentarono i bisogni e i problemi economici della famiglia. La volontà, la determinazione e gli sforzi sovrumani premiarono la caparbietà dell’artigiano, che ben presto, con felice intuizione, trasformò il settore produttivo, seguendo le indicazioni dell’economia legata al turismo in Sardegna, che richiedeva souvenir e oggetti vari, da vendere al turista, non trascurando però quelli articoli tradizionali che, insieme all’utilizzo pratico, servivano anche come arredamento della casa, nello stile così detto “rustico”. Un’evoluzione d’altronde a cui hanno contribuito anche i figli Marco, Roberto e le figlie, che avendo sofferto le problematich ...

Vai a tutti i contenuti →
Lampis Dental Clinic

Iscriviti per essere il primo a ricevere ogni aggiornamento