Pabillonis, in costruzione sessantaquattro nuovi colombari
di Dario Frau ______________________________ Sono iniziati, nella nuova area cimiteriale, i lavori per la realizzazione di 64 colombari. È la ditta Ibba Costruzioni di Assemini a eseguire l’opera per un importo, escluso iva, di 32 mila euro, di cui.5.336 per costo della manodopera e 3.191 per oneri della sicurezza. La progettazione e l’appalto hanno visto un iter veloce e tempestivo, poiché dopo l’affidamento, a fine luglio, della progettazione e direzione dei lavori all'ingegner Alessandro Serpi, che ha consegnato, a settembre, gli elaborati del progetto esecutivo. In poco meno di due mesi è stato espletato anche l’appalto in favore dell’impresa asseminese. Una rapidità e celerità dovuta, soprattutto, alla necessità di poter assicurare al paese dei loculi adeguati al numero dei decessi. Negli ultimi anni, infatti, si è registrato un progressivo aumento dei morti. Una crescita che sembra inarrestabile: questi i numeri, come indica l’Istat; nell’anno 2020, i decessi erano stati 28; l’anno dopo sono stati 34, per passare a 49 nel 2022 e 39 nel 2023. Numeri che suscitano qualche apprensione, ma che il sindaco tiene sotto controllo, visto anche la costruzione, l’anno scorso, nella parte vecchia, di un nuovo colombario per un totale di 32 loculi e di 36 nicchie per urne cinerarie. «La parte di cimitero ampliata dovrebbe dare "autonomia" per una decina d'anni. Poi occorrerà pensare alla costruzione di un secondo cimitero perché questo non può essere ampliato», aveva spiegato, lo scorso anno, il sindaco Riccardo Sanna. Con la realizzazione dei 64 colombari la situazione è più tranquilla e completa. L’attuale camposanto, accresciuto più volte nel corso del tempo, era stato inaugurato nell’ottobre 1871, quando era parroco Giuseppe Puxeddu e sindaco il notaio Sisinio Lixi. Fino a quel periodo si utilizzava per le sepolture il recinto di San Giovanni, cioè tutta l’area della piazza che circonda la chiesetta. Un utilizzo che non si adeguava all’editto di Saint Cloud del 1804, che Napoleone Bonaparte, successivamente, nel 1806, estese all'Italia. Nell'Editto si prescriveva di seppellire i cadaveri in cimiteri lontani dall'abitato (per motivi igienico-sanitari). A Pabillonis, ma anche in altre località, non si seguiva questa prescrizione, tanto che anche lo scrittore e storico Vittorio Angius, quando nella prima metà dell’800 fece la relazione sul nostro paese, scrisse, a proposito della sepoltura dei morti pabillonesi: “Esiste la chiesa minore a san Giovanni Battista, presso la quale in mezzo dell'abitato è il cimiterio; e qui tuttora, dopo tanto tempo da che fu comandata la erezione d'un campo santo in certa distanza dal paese per sotterrarvi i morti in quel modo, che era stato prescritto, si continua a inumare i defunti in fosse poco profonde, donde facilmente espira la mefite della corruzione. Ma perché si ostinano a fare contro un ordinamento quanto rispettabile, tanto savio? Se quei che son ...
Leggi di piùPabillonis: continua il bonus sociale per il trasporto aereo
Redazione __________________________________ Sono disponibili aiuti a carattere sociale per il trasporto aereo anche per il 2025, il provvedimento è stato esteso fino a nuove disposizioni. Il sistema di aiuti consiste nel riconoscimento di un contributo economico a tutti i cittadini residenti in Sardegna, in conformità a quanto previsto sugli aiuti di Stato agli aeroporti e alle compagnie aeree per le regioni remote insulari. Il singolo aiuto consiste in un contributo che sarà pari al 25% del prezzo del biglietto, per tratta e per utente, a fronte di una spesa pari o superiore a euro 100, nei limiti dell'importo massimo di euro 125. Il biglietto aereo, fatta eccezione per le tratte Cagliari Elmas-Roma Fiumicino, Cagliari Elmas-Milano Linate, Olbia-Roma Fiumicino, Olbia-Milano Linate, Alghero Fertilia-Roma Fiumicino, Alghero Fertilia-Milano Linate, deve essere riferito a rotte di collegamento tra aeroporti della Sardegna e aeroporti situati nei seguenti Stati: Austria, Belgio, Cipro, Croazia, Danimarca, Estonia, Finlandia, Francia, Germania, Grecia, Irlanda, Islanda, Italia, Lettonia, Liechtenstein, Lituania, Lussemburgo, Malta, Norvegia, Paesi Bassi, Polonia, Portogallo, Repubblica Ceca, Repubblica Slovacca, Romania, Slovenia, Spagna, Svezia, Ungheria. Ulteriori informazioni sono disponibili nella piattaforma "SardegnaTrasporti" disponibile al seguente link: https://sardegnatrasporti.regione.sardegna.it/ . ...
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