Villacidro: Giovani Imprenditori, Chloe di Vitalia Pittau si distingue per la produzione di liquori di alta qualità
di Maurizio Onidi ________________________________ La Gazzetta del Medio Campidano da sempre ha voluto raccontare e mettere in evidenza le storie di quelle persone che, nei nostri paesi, si sono distinte attraverso iniziative imprenditoriali, sociali, del mondo della scuola, dello sport e di altri ambiti. Con l’edizione del primo luglio ha dato il via a una nuova iniziativa che mira a raccontare come giovani imprenditori e imprenditrici del territorio hanno potuto realizzare un’attività imprenditoriale, grazie anche alla collaborazione e ai finanziamenti del Gal Linas Campidano.La terza puntata parla del liquorificio “Chloe” di Vitalia Pittau di Villacidro. [caption id="attachment_127528" align="aligncenter" width="748"] Vitalia Pittau[/caption] Come nasce la sua attività? «L’impresa nasce dalla necessità di reinventarsi un lavoro e soprattutto dall’incontro con un liquorista, il mio compagno, che con un’esperienza ventennale nella produzione dei liquori artigianali mi ha insegnato e guidata nella realizzazione di questo nuovo progetto. Tutto ciò accade nel 2019, con l’opportunità di usufruire di un Bando Gal appena pubblicato dove riesco a partecipare e ottenere il finanziamento per gran parte del progetto. Grazie a questo riesco ad avviare il Liquorificio Chloe che prende il nome da nostra figlia, nata nel maggio del 2021. Senza questa opportunità non avrei potuto realizzare tutto questo, in considerazione del fatto che nel 2020 dopo il Covid, i prezzi lievitarono con un aumento del 30 e in alcuni casi del 50%. Le attrezzature acquistate per la realizzazione del laboratorio hanno subito un incremento vertiginoso e di questo ne parlai anche con la referente Gal che colgo l’occasione di ringraziare pubblicamente per avermi seguita e supportata in questi anni». [caption id="attachment_127529" align="aligncenter" width="751"] Impianto di imbottigliamento[/caption] Quando ha iniziato la produzione? «Con il Liquorificio Chloe operiamo dallo scorso Luglio 2023. Con dedizione e caparbietà ci impegniamo perché questo brand possa, pian piano ritagliarsi e collocarsi in quel mercato a cui ambisce. Con oltre due decenni di esperienza nel settore, Chloe si distingue per la produzione artigianale di liquori di alta qualità, tra cui il Mirto, il Limoncello e l’Agrumello». [caption id="attachment_127530" align="aligncenter" width="747"] I liquori prodotti da Chloe[/caption] Come avviene il processo produttivo? «Con una dedizione meticolosa, custodiamo gelosamente le ricette e le tecniche tradizionali, valorizzando unicamente le materie prime locali e regionali. Il nostro Mirto è ottenuto esclusivamente dalle pregiate bacche sarde, mentre Limoncello e Agrumello provengono da agrumi selezionati del territorio Villacidrese. Questi prodotti unici si distinguono nel mercato di nicchia, trovando spazio in ristoranti, alberghi, enoteche, negozi di prodotti tipici e anche negli aeroporti. La produzione avviene con metodi art ...
Leggi di piùSerramanna, VII edizione Stràngius, a Salvatore Tola il premio “Franco Putzolu: testimone dell’identità sarda”
Ieri sera, mercoledì 11 settembre, durante la seconda giornata del festival Stràngius è stato assegnato a Salvatore Tola il premio “Franco Putzolu: testimone dell’identità sarda” , un’opera “Arature come scritture” realizzata dall’artista Marina Putzolu (figlia di Franco Putzolu). Le motivazioni della commissione: “Antonio Gramsci scriveva: “La Lingua è un dialetto che nella Storia vince politicamente”. Quando pensavamo che La Sardegna non avesse vinto, in molte istituzioni, scuola, percepirono il Sardo come inadeguato, facendoci sentire inadeguati parlarlo. Salvatore Tola fu uno di quegli intellettuali che ci fece capire quanto importante fosse conoscere e parlare il sardo rivalutando tutta la Letteratura scritta in lingua Sarda. Salvatore Tola, residente a Sassari, è stato insegnante. Come pubblicista ha collaborato alla pagina culturale del quotidiano locale “La Nuova”. Si occupa della poesia sarda contemporanea come membro delle giurie di alcuni concorsi, tra i quali l’“Ozieri”; e di quella tradizionale curando raccolte per la collana “I grandi poeti in lingua sarda” delle Edizioni della Torre di Cagliari. A questi temi ha dedicato saggi-antologia. Esperto di libri e di editoria, è stato segretario dell’Associazione Editori Sardi ed è collaboratore di alcune case editrici isolane. Nel 2010 ha dato avvio, presso l’editrice Soter di Salvatore Ligios alla “Piccola collana di memorie” - in volumetti tascabili - di cui Stràngius ha già presentato nel 2022 la memoria del capitano Partigiano Geppe Nino Garau. “Mai avrei immaginato che i librini della mia collana mi avrebbero portato un premio” - afferma Salvatore Tola - Vorrei anche ricordare Franco Putzolu. L‘ho incontrato una volta e la sua figura mi è rimasta impressa, un uomo semplice, ho vissuto il tempo in cui le sue vignette venivano pubblicate sia sull’Unione Sarda che sul Messaggero Sardo, di cui sono stato anche collaboratore regionale, e devo dire che il suo tratto molto pulito, direi quasi elementare era accessibile, la sua scrittura per immagini era facilmente leggibile. La mia impressione era che lui facesse quello che fa una persona che deve fare uno scherzo, cioè far divertire anche la persona vittima dello scherzo. Le sue satire erano garbate. Per me è una grande soddisfazione ricevere in qualche modo una sua eredità”. IL FESTIVAL Giunto alla settima edizione del Festival Letterario Internazionale della Letteratura Autobiografica Stràngius, è organizzato dal Comune di Serramanna, in collaborazione con l’Associazione “Città della Terra Cruda” e patrocinato dalla Regione Sardegna. Ricco il calendario di appuntamenti tra presentazioni, reading, tavole rotonde, mostre e estemporanee d’arte che si susseguiranno a Serramanna (SU) per sei giorni, da martedì 10 settembre alla domenica 15 settembre 2024 nei bixinaus antigusu (antichi rioni) del paese, all’interno dei cortili delle antiche case ...
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