Arbus - Gonnosfanadiga: al via i lavori per la manutenzione straordinaria della provinciale che collega i due paesi

di Gianni Vacca __________ Al via i lavori per la completa manutenzione straordinaria della provinciale Arbus-Gonnosfanadiga Ha preso il via grazie a un finanziamento di 1.800.000 euro di cui 1.215.000 euro per lavori a base d’asta, il terzo lotto dei lavori di manutenzione straordinaria e messa in sicurezza della strada provinciale N. 67 Arbus-Gonnosfanadiga. Gli interventi previsti vanno a completare il tratto di pavimentazione stradale in conglomerato bituminoso non interessata dai due recenti interventi. Il progetto del terzo lotto prevede un insieme sistematico di opere finalizzate a garantire la percorribilità in sicurezza del tracciato stradale, da periferia a periferia, della lunghezza di circa 5,7 chilometri. In particolare le opere riguarderanno il ripristino della pavimentazione stradale e l’adeguamento delle banchine in cemento solo parzialmente realizzate con un recente intervento, la sostituzione e integrazione dei guardrail, la sistemazione degli accessi laterali, la pulizia dei margini, la segnaletica orizzontale e verticale anche al fine di regolare la precedenza in corrispondenza delle intersezioni con la viabilità rurale ed infine il rifacimento delle piazzole nell’intersezione con la SS 197 che porta a Villacidro. Inoltre è previsto l’intervento di manutenzione straordinaria del ponte sul Rio Terra Maistus. «Sulla provinciale Arbus – Gonnosfanadiga – ricorda il parlamentare Gianni Lampis che da tempo segue l’evolversi della situazione – sono già stati eseguiti lavori su due lotti con il seguente dettaglio finanziario: 200 mila fondi Regione Sardegna 2018, 80 mila fondi Provincia Sud Sardegna, 200 fondi Regione Sardegna alluvione 2020. Quindi già eseguite progettazioni e opere per 480 mila euro». La durata dei lavori è stimata in 150 giorni naturali consecutivi e la conclusione è prevista per metà febbraio 2024. Per l’esecuzione delle lavorazioni è prevista la regolamentazione con tratti con senso unico alternato. “L’opera è finanziata con fondi FSC programmazione 2021-2027” di competenza della Provincia del Sud Sardegna”.   ...

Serrenti, conclusa con successo la quarta edizione de “La Sagra del Fico d’india”

Col recupero della sagra dell’asparago da aggiungere a quelle esistenti del fico d’india e del melograno il comune di Serrenti aspira a diventare “il paese delle sagre”, parola del sindaco Pantaleo Talloru ______________________________ di Fulvio Tocco ________________ La sagra è parte integrante dell’identità storica dei comuni rurali. È espressione della cultura del territorio e ha come obiettivo la salvaguardia, la diffusione e la promozione del patrimonio produttivo ed artistico territoriale: in essa si intrecciano attività agropastorali, gastronomia, cultura, tradizione, economia ed il “turismo di un giorno”. Perché una sagra si possa definire “tradizionale” deve possedere almeno un passato di legame tra il prodotto e il suo territorio, documentato da tradizione orale e scritta. Ecco perché in tutte le Sagre che si svolgeranno nel comune di Serrenti, non dovranno mai mancare i "pistoccheddus de cappa", il timbro locale! Con la conclusione della quarta edizione possiamo dire che si è portato a compimento l’appuntamento più piacevole dell’estate campidanese. A giudicare dalla gioia dei visitatori, dei produttori, e tanta soddisfazione da parte degli organizzatori, Amministrazione comunale, Proloco e Protezione civile in prima fila si può dire che ancora una volta la sagra di Serrenti ha chiuso la giornata con un buon risultato. La giornata di valorizzazione del fico d’india è terminata nei migliore dei modi, con tanta gente che ha potuto degustare liberamente i delicatissimi frutti e i loro derivati messi a disposizione delle aziende provenienti dai comuni di Villacidro, Dolianova, Sardara, Villasor, Sa Sperate, Serrenti e dell’agenzia Agris Sardegna: una bella festa veramente! I produttori Carla Orrù di Cagliari, Peppino Podda e Giovanni Podda di Villacidro, Spartaco Atzeni di Sardara, Vito Fiori di San Sperate hanno messo in mostra dei fichi d’india di altissima qualità. Programma La sagra inaugurata dal Sindaco Pantaleo Talloru, ha preso avvio nello spazio aperto dell’Orto botanico con l'intrattenimento culturale coordinato da Alessandra Sorcinelli, scrittrice ed artista di successo. Sono seguiti gli interventi finalizzati alla valorizzazione del fico d ’india a cura di Martino Muntoni, in rappresentanza dell’agenzia Agris Sardegna e di Vito Fiori, produttore, in rappresentanza della Società “Morisca” con sede nel comune di San Sperate.   Attestati di qualità Durante la serata sono stati rilasciati degli attestati di qualità ai Signori Peppino Podda di Villacidro e Ignazio Orrù di Cagliari: i due decani della produzione del fico d’india in Sardegna. Inoltre sono stati consegnati gli attestati di qualità ai produttori Giovanni Podda titolare di un’azienda agricola in Agro di Villacidro; Carla Orrù titolare di un’azienda agricola in Agro di Dolianova; Spartaco Atzeni titolare di un’azienda agricola in Agro di Sardara e alla nuova Società “Morisca” (con l'azienda ...

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