Quartu Sant’Elena, picchiati e rapinati due ragazzi: 15enne derubato dello smartphone
Una lunga, ingiustificabile sequela di calci, pugni e sprangate per impossessarsi di un cellulare. È l’epilogo della notte di Halloween che si trasforma in un giorno di ferocia violenza perpetrata ai danni di due giovani. La rapina si è verificata questa mattina alle 5, nella centrale viale Colombo nei pressi del bar Red Passion. Vittime della rapina due ragazzi quartesi, di 19 e 15 anni. I due ragazzi stavano rincasando a piedi dopo una serata in compagnia quando sono stati accerchiati da un gruppo di cinque soggetti con i volti coperti da caschi da motociclista che li hanno aggrediti prima con pugni e schiaffi, poi con spranghe e violenti colpi con caschi da moto. Percosse che sono continuate anche quando le vittime, ormai sopraffatte, cadevano a terra. Per loro varie ecchimosi ed ematomi, trauma cranico e contusioni in varie parte del corpo, mentre gli aggressori, al termine del raid criminoso salgono a bordo di una vettura, per poi dileguarsi facendo perdere le loro tracce. Tutto per uno smartphone che veniva scippato al minorenne e che sembrerebbe il vero obiettivo dei rapinatori. Scattato l’allarme, sul posto sono intervenuti prontamente i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Quartu Sant’Elena e i sanitari del 118 che dopo aver provveduto a prestare le prime cure, hanno accompagnato in stato di choc i due giovani all’ospedale Brotzu di Cagliari. Nel tardo pomeriggio le dimissioni con una prognosi di 10 giorni ciascuno. L’attività investigativa dei militari di Quartu Sant’Elena, condotta attraverso strumenti tradizionali d’indagine, quali testimonianze, analisi dei filmati di videosorveglianza presenti in zona e attività tecniche, ha consentito di tracciare un quadro probatorio particolarmente minuzioso, dal quale sono già emersi elementi interessanti che nelle prossime ore potrebbero anche dare una svolta all’attività investigativa per risalire all'identità degli autori del gesto criminoso le cui modalità denotano sin da subito una particolare ferocia di un gruppo, che ha agito come un vero e proprio branco. ...
Leggi di piùSelargius, entra al supermercato per rubare ai dipendenti: arrestato
Entra verso l'ora di pranzo di ieri al supermercato AMA LA SPESA di via Gallus come un normale cliente ma, dopo un breve giro tra gli scaffali si intrufola all’interno del box spogliatoio in uso ai dipendenti del negozio. Approfittando della posizione defilata dei locali e senza preoccuparsi di non fare troppo rumore, G. M., 49enne residente a Quartucciu, con a carico svariati precedenti penali per reati contro il patrimonio, inizia a forzare le serrature degli armadietti con un cacciavite e a razziarne il contenuto (denaro, effetti personali, oggetti vari e documenti). Il forte rumore metallico, proveniente dallo spogliatoio, allarma una dei titolari del market, la quale sorprende il pregiudicato proprio mentre sta per darsi alla fuga dopo aver forzato sei armadi. La titolare richiama l’attenzione degli altri dipendenti che bloccano il ladro sino all’arrivo dei carabinieri di Selargius che gravitavano nella zona impegnati in un servizio finalizzato alla prevenzione dei reati contro il patrimonio. Per G. M., che lo scorso 22 ottobre era già stato arrestato in flagranza di reato dai carabinieri di Quartu per la rapina commessa al punto vendita quartese di SAPONI E PROFUMI, sono scattate le manette per furto aggravato. Ora è agli arresti domiciliari in attesa del rito direttissimo che si terrà sabato 2 novembre. Tutta la refurtiva recuperata è stata restituita ai legittimi proprietari. ...
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