A novembre l'artista Giuseppe Floris Serra esporrà alla biennale di Budapest
di Gianni Vacca ______________________ Importante riconoscimento per l’artista Giuseppe Floris Serra che sarà protagonista dal 22 al 27 novembre alla “Budapest Artexpo” un importante progetto internazionale che mira a evidenziare l’arte contemporanea italiana nel mondo. L’evento si svolgerà presso l’esclusiva Galleria Pintèr sita nel centro della capitale ungherese ricca di una gloriosa storia e di un patrimonio artistico di grande valore scelta come sede per questa prima Biennale Internazionale dell’Est. Nella stessa occasione all’artista creatore di una tecnica personalissima chiamata “Goccismo” verrà conferito il “Premio Città di Budapest”, un riconoscimento riservato a un numero limitato di artisti che si sono distinti con la loro arte nel panorama artistico contemporaneo. Le opere di Giuseppe Floris Serra saranno inserite in un catalogo generale secondo i più elevati standard qualitativi che sarà distribuito alle migliori gallerie, collezionisti, mercanti e direttori museali. L’artista nei prossimi giorni sarà presente anche a un altro importante appuntamento internazionale, quello di Roma in programma dal 17 al 23 ottobre nel Palazzo della Cancelleria del Vaticano nelle sale espositive del Museo Leonardo da Vinci per la contemporanea “Da Leonardo ai Contemporanei”. L’attestato che Giuseppe Floris Serra riceverà a fine novembre nella capitale ungherese va ad aggiungersi ad altri importanti riconoscimenti nazionali e internazionali tra i quali: il “Grand Prix Giorgio Vasari a Firenze”, il “1° Premio Euro Art Expò alla IV Biennale Internazionale di Cannes”, il” David di Gian Lorenzo Bernini” e il premio “Anne Frank”. Il “Goccismo” è una tecnica personalissima e unica al mondo che ha spesso attirato l’attenzione di numerosi e qualificati critici d’arte di valore assoluto quali Dino Marasà, Andrea Diprè, Giorgio Falossi, Gerard Argelier e Donat Conenna. Il Goccismo rappresenta la luce, il movimento, il cromatismo, la profondità e l’infinito. Tra le sue opere più espressive da ricordare: “Felicità senza tempo”, “Alba rossa”, “Il viaggio”, “Il bimbomo spaventato”, “Madre natura” e la straordinaria “Non si può dimenticare…mai”. Le sue opere sono custodite oltre che nella sua personalissima e visitabile pinacoteca in vico IV Repubblica12 ad Arbus anche in collezioni pubbliche e private a Genova, Milano, Ravenna, Bilbao, Cagliari e Roma. ...
Leggi di piùArbus, bene con la raccolta differenziata e caccia agli incivili con l'installazione di quattro foto trappola
di Gianni Vacca ____________________ Salto di qualità nella raccolta differenziata con i numeri che danno un 10% di maggiore virtuosità rispetto al 2018, nel 2019 meno raccolte straordinarie nelle marine e grazie a una convenzione firmata con il Corpo Forestale caccia agli incivili “furbetti della spazzatura” con l’utilizzo di quattro foto trappole. Arbus nella raccolta differenziata è un comune sempre più virtuoso. Questo nonostante le tante problematiche che il ritiro dei rifiuti comporta nelle marine, nonostante le problematiche riferite alle frazioni e alle due aree, Is Arenas e Capo Frasca sotto il controllo ministeriale. Dal 65% del centro urbano fatto registrare nel 2018 Arbus è infatti passato nei primi nove mesi del 2019 al 75% con un picco per il mese di agosto del 78%. Un dato per certi versi strabiliante e fuori da ogni più rosea previsione se prendiamo in considerazione le varie problematiche emerse al cambio di guardia tra vecchia gestione e la nuova ora in mano alla Teknoservice. E così Il primo tagliando di controllo per la Teknoservice che dal febbraio scorso gestisce in tutto il territorio comunale questo importante servizio viene dunque non solo superato ma anche battezzato con un cauto ottimismo. Banco di prova l’aula consiliare gremita all’inverosimile dai cittadini che in gran numero rispondono alla convocazione di assemblea pubblica fatta dalla società e dall’amministrazione comunale con lo scopo principale di fornire le giuste informazioni sul corretto utilizzo dei contenitori in vista dell’avvio (avvenuto il primo ottobre) della raccolta puntuale con il RFID. L’occasione è troppo invitante però per aprire un confronto e tracciare un bilancio su tutto quello che è successo di bello e di brutto, di negativo e di positivo nei primi otto mesi di gestione. Presenti Andrea Minetti responsabile organizzativo per la regione Sardegna di questa importante società (120 milioni di fatturato) che con sede a Piossasco gestisce appalti di raccolta rifiuti in non meno di 150 comuni distribuiti in tutta Italia, Leonardo Piccardi responsabile locale del servizio e naturalmente la parte istituzionale rappresentata dal sindaco Antonello Ecca, dall’assessore ai Servizi tecnologici Gianni Lussu e dal responsabile del settore tecnico del comune ingegner Alessandro Pani. «L’inizio non è stato dei migliori», ammette l’assessore Lussu nel corso del suo intervento, «ma dopo aver corretto di comune accordo con la ditta alcune anomalie, si è riusciti ad avere finalmente un servizio migliore che pone il comune di Arbus in linea se non al di sopra delle percentuali stabilite dalla regione». Gianni Lussu rivendica però anche altri importanti risultati quali l’apertura dell’Ecocentro e l’imminente realizzazione di un secondo che presumibilmente verrà localizzato a Torre dei Corsari o nella frazione di Sant’Antonio di Santadi. «Per il quarto anno consecutivo, convenzi ...
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