Approfondimenti
di Maurizio Onidi
_________________________
[caption id="attachment_147305" align="alignleft" width="350"] Mattia Curridori[/caption]
La Gazzetta del Medio Campidano da sempre ha voluto raccontare e mettere in evidenza le storie di quelle persone che, nei nostri paesi, si sono distinte attraverso iniziative imprenditoriali, sociali, del mondo della scuola, dello sport e di altri ambiti.
Raccontiamo la storia di Mattia Curridori, imprenditore di Villacidro, che ha realizzato “Traffico Culturale”, un'iniziativa volta a promuovere e valorizzare la lingua sarda ma non solo.
Chi è Mattia Curridori?
Nato e cresciuto a Villacidro, ha da sempre avuto un forte legame con il territorio e la sua cultura. Dopo aver frequentato il liceo umanistico Emilio Lussu di San Gavino, ha proseguito gli studi presso l'Università degli Studi di Cagliari, dove si è laureato in Scienze della Pubblica Amministrazione nel 2023 con una votazione di 100 su 110.
La genesi di “Traffico Culturale”?
«L'idea di “Traffico Culturale” nasce dalla necessità di dare un nuovo impulso alla cultura nel territorio, con un occhio di riguardo alla cultura sarda. Il nome del progetto richiama l'idea di un movimento continuo di idee, tradizioni e innovazione culturale. L'obiettivo principale di Traffico Culturale è realizzare spazi di condivisione e di espressione per la cultura, promuovendo eventi culturali capaci di coinvolgere diverse fasce di pubblico. Un'iniziativa volta a promuovere e valorizzare la lingua sarda ma non solo, qualsiasi forma o espressione artistica che coinvolga la comunità e crei occasioni di socialità, attraverso eventi, incontri e progetti specifici.
Quali sono gli obiettivi del progetto?
«Traffico Culturale si propone di salvaguardare e diffondere la lingua sarda, incoraggiandone l'uso quotidiano attraverso corsi, laboratori e incontri pubblici. Organizzare eventi culturali che valorizzino la letteratura, la musica, il teatro e le arti visive sarde. Creare collaborazioni con enti pubblici, associazioni e imprese locali, per costruire una rete di sostegno alla cultura. Valorizzare il territorio attraverso iniziative che uniscano cultura e turismo, offrendo esperienze autentiche ai visitatori e ai residenti. Creare, soprattutto, momenti di aggregazione alternativi e di qualità».
Quali attività avete già portato avanti?
«Sono diverse le attività portate avanti. Tra queste il corso di panificazione e pastificazione, tenuto dalle esperte panificatrici e pastificatrici del “Comitato Nebidedda”. L’obiettivo era quello di far conoscere anche ai meno esperti le tecniche di panificazione e pastificazione tradizionali, usando materie prime di certificata qualità e a km 0. Si è tenuto in due giornate: il 5 e il 12 giugno 2024. I partecipanti hanno potuto mettere le “mani in pasta”, cimentandosi nella realizzazione di prodotti tipici locali come su “coccoi”, il pane alla ricotta, civraxu. Nel secondo appuntamento i ...
Leggi di più
→