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In questa categoria troverai tutti gli articoli scritti fino Marzo 2026

Villanovaforru: inaugurazione della terza “Biennale d’Arte d’Arte Contemporanea“

REDAZIONE __________________ "Dopo il successo delle edizioni precedenti, sabato 30 novembre 2024, alle 17, nella Sala Mostre del Museo Genna Maria,  verrà inaugurata la terza edizione della grande mostra collettiva “Biennale d’Arte Contemporanea”, curata dal maestro Antonio Russo,  con la direzione artistica di Alessandra Sorcinelli. Saranno 11 gli artisti, provenienti da tutta l’isola, che esporranno le proprie opere d’arte contemporanea: Luciano Caria, Michele d’Alba, Giorgio Masili, Luigi Masili, Gigi Meli Mura, Marisa Mura, Peppe Orro, Marilena Pani, Antonio Russo, Gianfranco Serra, e Nino Stagi. Il futuro germoglia nel presente, radicato profondamente nel territorio isolano e si espongono opere ricche di colore, tecnica, sperimentazione e padronanza della materia e dello spazio. L’esposizione sarà visitabile gratuitamente fino al 21 dicembre, dal martedì alla domenica, dalle 9,30 alle 13 e dalle 15,30 alle 18. Per informazioni: 070 9300050. ...

“Arbus Monte di Soccorso”, il libro di Tarcisio Agus racconta la storia dei Monti frumentari

di Maurizio Onidi ___________________ Instancabile l’attività di ricerca e di narrazione della storia del territorio da parte di Tarcisio Agus che con “Arbus Monte di Soccorso”, libro appena pubblicato, dedicato alla comunità arburese, racconta la funzione sociale dei “Monti di Soccorso”, che dal 1700 al 1900 hanno contribuito sensibilmente allo sviluppo economico del paese di Arbus. “Dietro quelle carte, e dentro quelle carte, a volte ingiallite, altre volte ammuffite, altre ancora non più leggibili, si nasconde gran parte della vita agricola arburese, attraverso cui nel tempo, si sono snodate la nostra storia e la nostra esistenza di arburesi”, scrive Paolo Salis, sindaco di Arbus, nel suo intervento nella presentazione del lavoro di Agus. "La nascita dei Monti frumentari ha consentito l'incontro degli operatori agricoli e ha fatto affiorare un profondo spirito solidale tra gli stessi, che nella loro povertà cercavano conforto. Quando ad Arbus la gestione del Monte frumentario fu affidata alla comunità, quest'ultima si trovò unita attorno a questo istituto, grazie al quale gli agricoltori potevano disporre del grano necessario per le loro semine e l'intera popolazione si giovava dei proventi dell'esercizio", racconta l'autore nel libro.     ...

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